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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/12/2025 Lettura: ~3 min

Nuovo Protocollo per l’uso iniziale di Vericiguat nella insufficienza cardiaca con ridotta frazione di eiezione

Fonte
Safety and tolerability of a 5 mg dose of vericiguat among patients with heart failure: The VELOCITY study. Stephen J. Greene. European Journal of Heart Failure (2025).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mariarosaria Catalano Aggiornato il 02/01/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Lo studio VELOCITY ha valutato un nuovo modo di iniziare la terapia con Vericiguat, un farmaco usato per l'insufficienza cardiaca con ridotta frazione di eiezione. L'obiettivo è capire se partire da una dose più alta possa essere sicuro e aiutare a raggiungere più rapidamente la dose efficace, semplificando il trattamento e migliorando la cura dei pazienti.

Che cos’è lo studio VELOCITY?

Lo studio VELOCITY è una ricerca clinica che ha voluto verificare se è possibile iniziare il trattamento con Vericiguat direttamente alla dose di 5 mg al giorno, invece di partire da 2,5 mg come previsto finora. Questo approccio potrebbe semplificare il percorso terapeutico e permettere di raggiungere più velocemente la dose ottimale di 10 mg al giorno.

Perché è importante questo studio?

Nonostante i farmaci per l'insufficienza cardiaca abbiano dimostrato benefici importanti, nella pratica reale molti pazienti non raggiungono le dosi consigliate. Questo succede spesso per paura degli effetti collaterali come bassa pressione, problemi ai reni o alterazioni di potassio nel sangue, e per difficoltà organizzative. Lo studio VELOCITY nasce per capire se partire subito da 5 mg di Vericiguat sia sicuro e tollerabile, aiutando così a migliorare l’uso del farmaco nella vita di tutti i giorni.

Come è stato condotto lo studio?

  • È uno studio aperto, cioè sia medici che pazienti sapevano quale dose veniva somministrata.
  • Ha coinvolto 106 pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione inferiore al 45%.
  • I pazienti hanno ricevuto 5 mg di Vericiguat al giorno per 14 giorni senza dose iniziale ridotta.
  • Non sono stati inclusi pazienti con pressione arteriosa sistolica (PAS) inferiore a 100 mmHg o con bassa pressione sintomatica recente.
  • L’obiettivo principale era verificare se i pazienti riuscivano a completare le due settimane di trattamento senza interruzioni importanti e senza sviluppare ipotensione sintomatica grave.

Risultati principali

  • Il 93,4% dei pazienti ha tollerato bene la dose iniziale di 5 mg.
  • Il risultato è stato simile sia in pazienti con peggioramento recente dell’insufficienza cardiaca sia in quelli senza.
  • Solo il 3,8% ha interrotto il trattamento per effetti collaterali, con meno del 2% che ha avuto ipotensione sintomatica significativa.
  • La pressione arteriosa è diminuita in media di circa 3 mmHg, una variazione lieve e simile a quella osservata in studi precedenti.

Chi può beneficiare di questa nuova modalità di trattamento?

Il Vericiguat è indicato per pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta che hanno avuto un recente peggioramento della malattia, spesso trattati con diuretici per via endovenosa e già in terapia con altri farmaci importanti. Questo farmaco agisce stimolando un percorso diverso rispetto agli altri trattamenti, contribuendo a proteggere il cuore.

Iniziare con 5 mg può aiutare a raggiungere più rapidamente la dose efficace di 10 mg, offrendo una protezione più tempestiva contro ricoveri e rischi cardiovascolari, soprattutto nei mesi subito dopo un peggioramento.

È importante però ricordare che nei pazienti con bassa pressione sintomatica recente è ancora consigliato partire da 2,5 mg.

In conclusione

Lo studio VELOCITY mostra che iniziare il trattamento con Vericiguat a 5 mg al giorno è sicuro e ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta. Questo approccio può semplificare la terapia, ridurre i tempi per raggiungere la dose ottimale e potenzialmente migliorare i risultati clinici. Questi dati supportano un aggiornamento delle indicazioni per l’uso del farmaco, offrendo ai medici una nuova possibilità per gestire meglio questa condizione complessa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mariarosaria Catalano

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