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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/09/2010 Lettura: ~2 min

Tachicardia automatica giunzionale e onde P negative

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 979 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega un particolare fenomeno che si può osservare in un elettrocardiogramma (ECG) durante una specifica forma di tachicardia, cioè un battito cardiaco molto veloce. L'obiettivo è capire come si attivano gli atri del cuore in questa situazione.

Che cosa significa tachicardia automatica giunzionale?

La tachicardia automatica giunzionale è un tipo di ritmo cardiaco rapido che nasce da una zona speciale del cuore chiamata giunzione atrioventricolare, che si trova tra le camere superiori (atri) e quelle inferiori (ventricoli).

Cosa succede durante questo tipo di tachicardia?

In questa situazione, alcuni impulsi elettrici partono da questa zona giunzionale e si muovono in modo anomalo:

  • Gli impulsi raggiungono i ventricoli, facendo battere il cuore velocemente.
  • Alcuni di questi impulsi tornano indietro verso gli atri, un fenomeno chiamato retroconduzione.

Come si vede sull'ECG?

Quando gli impulsi tornano indietro agli atri, si osserva che dopo il complesso QRS (che rappresenta l'attivazione dei ventricoli), compaiono delle onde P negative nelle derivazioni inferiori dell'ECG. Queste onde indicano che gli atri si attivano in senso contrario al normale, cioè dall'alto verso il basso (caudo-craniale).

Domanda importante

Nel caso presentato, si chiede se sull'ECG si vedono questi impulsi retrocondotti e le onde P negative che indicano l'attivazione anomala degli atri.

In conclusione

Durante una tachicardia automatica giunzionale, è possibile osservare sull'ECG delle onde P negative dopo il complesso QRS, che indicano che gli atri si attivano in modo inverso rispetto al normale. Questo fenomeno è dovuto alla retroconduzione degli impulsi elettrici dalla zona giunzionale agli atri.

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