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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/09/2010 Lettura: ~1 min

Come leggere il tempo sull'elettrocardiogramma

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
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Introduzione

Capire come si misura il tempo su un elettrocardiogramma (ECG) è importante per interpretare correttamente il tracciato del cuore. Qui spieghiamo in modo semplice come si calcola la durata di ogni segmento sul foglio dell'ECG.

Che cos'è un elettrocardiogramma (ECG)?

L'ECG è un esame che registra l'attività elettrica del cuore su un foglio chiamato carta dell'elettrocardiografo.

Come si legge il tempo sull'ECG?

La carta dell'ECG è suddivisa in piccoli quadratini. Quando il tracciato è registrato a una velocità di 25 millimetri al secondo (mm/sec), ogni quadratino piccolo corrisponde a 0,04 secondi. Questo significa che ogni piccolo quadrato rappresenta un intervallo di tempo molto breve.

Perché è importante sapere questo?

  • Permette di calcolare la durata degli eventi elettrici del cuore.
  • Aiuta a identificare eventuali anomalie nel ritmo cardiaco.
  • Consente di misurare intervalli come quello tra due battiti o la durata di un'onda specifica.

Cosa fare se non si è sicuri?

Se non si conosce bene questo dettaglio, è utile tornare indietro e rivedere il calcolo per interpretare correttamente il tracciato.

In conclusione

Ricordare che ogni quadratino piccolo sulla carta dell'ECG, a 25 mm/sec, corrisponde a 0,04 secondi è fondamentale per leggere correttamente il tracciato e comprendere l'attività elettrica del cuore.

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