Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 288 pazienti tra aprile e dicembre 2023. Sono stati confrontati due gruppi: uno trattato con Inclisiran, un farmaco somministrato due volte all'anno, e l'altro con Evolocumab, somministrato due volte al mese.
Chi ha partecipato
- 137 pazienti hanno ricevuto Inclisiran
- 132 pazienti hanno ricevuto Evolocumab
- L'età media era di 57 anni
- Il 65% erano uomini
- La maggior parte aveva malattie legate all'aterosclerosi (problemi alle arterie)
Risultati sull'aderenza
L'aderenza indica quanto i pazienti seguono il trattamento come prescritto, misurata con la proporzione di giorni coperti (PDC), cioè la percentuale di giorni in cui il paziente ha assunto il farmaco.
- Il 84% dei pazienti con Inclisiran ha ricevuto la dose prevista al giorno 90
- Il 72% ha ricevuto la prima dose di mantenimento
- I pazienti con Evolocumab hanno avuto un PDC più alto (83,76%) rispetto a quelli con Inclisiran (79,74%)
Questa differenza è risultata statisticamente significativa, cioè non casuale.
Risultati sulla persistenza
La persistenza indica per quanto tempo i pazienti hanno continuato il trattamento senza interruzioni.
- Non c'è stata una differenza significativa tra i due gruppi: 58,4% per Inclisiran e 59,8% per Evolocumab
Cosa significa tutto questo
I pazienti che hanno usato Evolocumab hanno seguito il trattamento in modo leggermente più preciso rispetto a quelli con Inclisiran, ma entrambi i gruppi hanno mantenuto il trattamento per tempi simili.
In conclusione
Lo studio mostra che, dopo 9 mesi, Evolocumab è associato a un'aderenza leggermente migliore rispetto a Inclisiran. Tuttavia, la durata del trattamento senza interruzioni è simile per entrambi i farmaci. Questi dati aiutano a capire come i pazienti si comportano con queste terapie per il colesterolo.