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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/11/2025 Lettura: ~2 min

Inclisiran due volte all'anno versus evolocumab due volte al mese: risultati dello studio Twice

Fonte
Altebainawi, et al. https://www.atherosclerosis-journal.com/article/S0021-9150(25)01008-1/fulltext.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 15/11/2025

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due trattamenti per abbassare il colesterolo LDL, chiamato "colesterolo cattivo". L'obiettivo era capire quanto i pazienti seguono correttamente le terapie con Inclisiran e Evolocumab, due farmaci usati per prevenire problemi cardiaci.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 288 pazienti tra aprile e dicembre 2023. Sono stati confrontati due gruppi: uno trattato con Inclisiran, un farmaco somministrato due volte all'anno, e l'altro con Evolocumab, somministrato due volte al mese.

Chi ha partecipato

  • 137 pazienti hanno ricevuto Inclisiran
  • 132 pazienti hanno ricevuto Evolocumab
  • L'età media era di 57 anni
  • Il 65% erano uomini
  • La maggior parte aveva malattie legate all'aterosclerosi (problemi alle arterie)

Risultati sull'aderenza

L'aderenza indica quanto i pazienti seguono il trattamento come prescritto, misurata con la proporzione di giorni coperti (PDC), cioè la percentuale di giorni in cui il paziente ha assunto il farmaco.

  • Il 84% dei pazienti con Inclisiran ha ricevuto la dose prevista al giorno 90
  • Il 72% ha ricevuto la prima dose di mantenimento
  • I pazienti con Evolocumab hanno avuto un PDC più alto (83,76%) rispetto a quelli con Inclisiran (79,74%)

Questa differenza è risultata statisticamente significativa, cioè non casuale.

Risultati sulla persistenza

La persistenza indica per quanto tempo i pazienti hanno continuato il trattamento senza interruzioni.

  • Non c'è stata una differenza significativa tra i due gruppi: 58,4% per Inclisiran e 59,8% per Evolocumab

Cosa significa tutto questo

I pazienti che hanno usato Evolocumab hanno seguito il trattamento in modo leggermente più preciso rispetto a quelli con Inclisiran, ma entrambi i gruppi hanno mantenuto il trattamento per tempi simili.

In conclusione

Lo studio mostra che, dopo 9 mesi, Evolocumab è associato a un'aderenza leggermente migliore rispetto a Inclisiran. Tuttavia, la durata del trattamento senza interruzioni è simile per entrambi i farmaci. Questi dati aiutano a capire come i pazienti si comportano con queste terapie per il colesterolo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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