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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/09/2010 Lettura: ~2 min

Steroidi, antinfiammatori e fibrillazione atriale: il legame esiste

Fonte
Arch Intern Med. 2010;170(16):1450-1455.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice il legame tra alcuni farmaci antinfiammatori e un tipo di problema al cuore chiamato fibrillazione atriale. È importante capire come l'uso di questi farmaci possa influire sul rischio di sviluppare questa condizione, per essere più consapevoli della propria salute.

Che cosa è la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere cronico (presente da tempo) o parossistico (che si presenta a episodi). Questo problema riguarda la parte superiore del cuore, chiamata atrio, che batte in modo irregolare.

Qual è il legame con i farmaci antinfiammatori?

Uno studio condotto da ricercatori italiani e spagnoli ha analizzato oltre 1000 pazienti tra i 40 e gli 89 anni con fibrillazione atriale. Ecco cosa hanno scoperto:

  • L'uso di corticosteroidi (un tipo di steroidi usati per ridurre l'infiammazione) è collegato a un aumento del rischio di fibrillazione atriale cronica.
  • Anche l'uso di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene) è associato a un rischio maggiore di fibrillazione atriale cronica.
  • Il rischio aumenta ancora di più se i FANS vengono usati per più di un anno.

Cosa non è collegato?

  • L'aumento del rischio di fibrillazione atriale cronica non è dovuto a problemi di scompenso cardiaco, cioè a un cuore che funziona male.
  • L'uso di FANS non sembra essere collegato alla fibrillazione atriale parossistica, cioè quella che si presenta a episodi.

Qual è la possibile spiegazione?

Spesso, chi usa farmaci antinfiammatori ha una malattia infiammatoria. Questo suggerisce che l'infiammazione stessa potrebbe essere la causa comune sia dell'uso di questi farmaci sia della fibrillazione atriale cronica.

In conclusione

In sintesi, sia gli steroidi che i farmaci antinfiammatori non steroidei sono collegati a un aumento del rischio di fibrillazione atriale cronica. Tuttavia, questo legame potrebbe essere dovuto all'infiammazione presente nelle persone che assumono questi farmaci, più che ai farmaci stessi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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