Che cosa è stato studiato
Uno studio chiamato SPARCL ha valutato se abbassare molto il colesterolo nel sangue con dosi elevate di una medicina chiamata atorvastatina possa influenzare il rischio di ictus, cioè un problema grave al cervello causato da un blocco o da un sanguinamento.
Cosa ha mostrato lo studio
- Lo studio ha trovato che abbassare molto il colesterolo riduce il numero di ictus fatali e non fatali.
- È stato però osservato un aumento del rischio di ictus emorragico (cioè causato da sanguinamento nel cervello) durante il trattamento con alte dosi di atorvastatina.
Chi è più a rischio
Analisi più dettagliate hanno mostrato che questo aumento del rischio di ictus emorragico riguarda principalmente:
- Uomini anziani
- Persone con una storia precedente di ictus emorragico
Relazione tra colesterolo e ictus emorragico
Non è stata trovata una relazione diretta tra i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo "cattivo") prima o dopo il trattamento e il rischio di ictus emorragico.
Vantaggi per chi ha avuto ictus ischemico
Nei pazienti che hanno avuto un ictus ischemico (causato da un blocco dei vasi sanguigni), un trattamento intensivo con statine:
- Riduce il rischio di nuovi ictus ischemici
- Riduce il rischio di problemi al cuore come le malattie coronariche
Bilancio tra rischi e benefici
Anche se c’è un piccolo aumento del rischio di ictus emorragico in alcune persone, questo è ampiamente compensato dai benefici nel prevenire ictus ischemici e altri problemi cardiovascolari.
In conclusione
Abbassare molto il colesterolo con un trattamento aggressivo può essere molto utile per prevenire ictus e malattie del cuore, soprattutto in chi ha avuto un ictus ischemico. Il rischio di ictus causato da sanguinamento nel cervello aumenta solo in persone con una storia specifica di questo problema. Quindi, i benefici superano generalmente i rischi nella maggior parte dei pazienti.