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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/09/2010 Lettura: ~3 min

RIFLETTORI SU Lp(a)

Fonte
Arrigo F.G. Cicero, Centro per lo Studio delle Malattie dismetaboliche e dell’Aterosclerosi, Dipartimento di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie Nefrologiche, Università degli Studi di Bologna

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1005 Sezione: 2

Introduzione

La lipoproteina (a), o Lp(a), è una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Anche se è conosciuta da tempo, solo di recente ha ricevuto maggiore attenzione da parte degli esperti. In questo testo spieghiamo cosa è la Lp(a), perché può essere pericolosa e quali sono le sue caratteristiche principali in modo semplice e chiaro.

Che cos'è la lipoproteina (a)?

La Lp(a) è una particolare forma di colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". È prodotta dal fegato ed è composta da una proteina chiamata apolipoproteina B100 legata a un'altra proteina chiamata apolipoproteina (a). Questa seconda proteina ha una struttura simile a una sostanza nel sangue chiamata plasminogeno, che aiuta a sciogliere i coaguli di sangue.

Come agisce la Lp(a) nel corpo?

La Lp(a) può ostacolare il normale scioglimento dei coaguli di sangue perché compete con il plasminogeno per legarsi alla fibrina, una sostanza che forma la rete dei coaguli. Questo significa che la Lp(a può aumentare il rischio di formazione di coaguli, favorendo problemi come infarti o ictus.

Inoltre, la Lp(a) è una forma di LDL difficile da modificare con i trattamenti standard per il colesterolo, rendendo più complessa la sua gestione.

Quanto è importante la Lp(a) per il rischio cardiovascolare?

  • Studi su oltre 126.000 persone hanno mostrato che livelli molto alti di Lp(a) aumentano significativamente il rischio di malattie cardiache e ictus.
  • Il rischio cresce molto quando i livelli di Lp(a) sono molto elevati, mentre a livelli medi o bassi l'aumento del rischio è meno marcato.
  • La Lp(a) è anche collegata ad altre malattie vascolari, come problemi alle arterie delle gambe e aneurismi dell'aorta addominale.
  • In persone con malattie renali croniche, livelli alti di Lp(a) possono peggiorare la salute del cuore e dei reni.

Quali sono le cause dei livelli alti di Lp(a)?

  • I livelli di Lp(a) sono principalmente determinati dai geni, quindi variano da persona a persona.
  • Alcuni fattori possono aumentare i livelli di Lp(a), come l'età, problemi alla tiroide, alcune malattie autoimmuni, la sindrome nefrosica (una malattia dei reni) e la menopausa.
  • Questi fattori sono anche associati a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari.

Come si può ridurre la Lp(a)?

La Lp(a) non risponde bene alla dieta o alla maggior parte dei farmaci usati per abbassare il colesterolo, come le statine o i fibrati. Alcuni trattamenti possono aiutare:

  • L'attività fisica regolare può ridurre leggermente i livelli di Lp(a).
  • La terapia ormonale sostitutiva nelle donne in menopausa può abbassare la Lp(a).
  • L'acido nicotinico (una forma di vitamina B3) è l'unico farmaco che può ridurre significativamente i livelli di Lp(a), fino al 20%.

Raccomandazioni degli esperti

La Società Europea dell’Aterosclerosi suggerisce di misurare i livelli di Lp(a) nei pazienti a rischio cardiovascolare e di considerare il trattamento con acido nicotinico se i livelli sono superiori a 50 mg/dL. In Italia, questa misura è raccomandata soprattutto per chi ha problemi di colesterolo non controllabili con le terapie standard o una storia familiare di malattie cardiache precoci o gravi.

In conclusione

La lipoproteina (a) è un tipo particolare di colesterolo che può aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni, soprattutto quando è presente in quantità elevate. I suoi livelli sono principalmente determinati dai geni e non rispondono facilmente alle terapie comuni per il colesterolo. Per questo motivo, è importante conoscerla e valutarla, soprattutto in persone con fattori di rischio o malattie cardiovascolari. Alcuni trattamenti specifici possono aiutare a ridurla e quindi a migliorare la salute del cuore.

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