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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/09/2010 Lettura: ~3 min

Ipertensione dopo i 60 anni

Fonte
Studio ESPORT (Efficacy and Safety in elderly Patients with Olmesartan vs Ramipril Treatment), coordinato da Ettore Malacco, Ospedale L. Sacco, Milano.

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1005 Sezione: 2

Introduzione

L'ipertensione arteriosa, cioè la pressione alta, è molto comune nelle persone sopra i 60 anni. È importante capire come gestirla al meglio, soprattutto quando ci sono altre malattie presenti. Questo testo spiega cosa significa avere la pressione alta in età avanzata e come si può trattare in modo sicuro ed efficace.

Che cos'è l'ipertensione negli anziani

Più della metà delle persone oltre i 60 anni soffre di ipertensione arteriosa, una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. In Italia, questa condizione riguarda più del 50% degli ultrasessantenni, mentre è molto meno frequente nei giovani.

In passato si pensava che l'aumento della pressione con l'età fosse normale, ma oggi sappiamo che è un fattore di rischio importante per problemi al cuore e al cervello.

L'ipertensione sistolica isolata

Negli anziani è molto comune una forma chiamata ipertensione sistolica isolata. Questo significa che è alta solo la pressione massima (quando il cuore pompa il sangue) mentre la minima può essere normale. Questa forma è particolarmente pericolosa perché aumenta il rischio di:

  • Problemi al cuore (come l'infarto o lo scompenso cardiaco)
  • Problemi al cervello (come l'ictus)

Benefici della terapia antipertensiva

Trattare l'ipertensione negli anziani con farmaci riduce significativamente il rischio di eventi gravi. Studi importanti hanno mostrato che la terapia:

  • Riduce la mortalità totale del 17%
  • Riduce la mortalità per malattie cardiovascolari del 25%
  • Diminuisce gli eventi cardiovascolari del 32%
  • Abbassa gli ictus del 37%
  • Riduce gli infarti del 25%

I farmaci più studiati sono i diuretici tiazidici a basse dosi e i calcio antagonisti diidropiridinici, entrambi efficaci e ben tollerati.

Come scegliere la terapia

La terapia deve essere personalizzata, considerando altre malattie presenti e le caratteristiche del paziente. È importante:

  • Abbassare gradualmente la pressione
  • Misurare la pressione anche in piedi, per evitare problemi di pressione bassa
  • Scegliere il farmaco più adatto in base alla situazione individuale

Oggi ci sono cinque classi principali di farmaci:

  • Diuretici
  • Beta-bloccanti
  • Calcio-antagonisti
  • ACE-inibitori
  • Inibitori recettoriali dell’angiotensina II

Questi farmaci agiscono su sistemi del corpo che regolano la pressione, come il sistema renina-angiotensina-aldosterone e il sistema nervoso simpatico.

Lo studio ESPORT

Lo studio ESPORT ha confrontato due farmaci usati negli anziani con ipertensione:

  • Olmesartan medoxomil, un inibitore recettoriale dell’angiotensina II
  • Ramipril, un ACE-inibitore molto usato

Lo studio ha coinvolto oltre 1.000 pazienti in Italia, con ipertensione sisto-diastolica o sistolica isolata di grado lieve o moderato. La durata iniziale è stata di 12 settimane in doppio cieco (cioè né i pazienti né i medici sapevano quale farmaco veniva somministrato), seguita da un periodo di 36 settimane in cui alcuni pazienti hanno continuato con olmesartan per valutare l’efficacia e la tollerabilità a lungo termine.

La pressione è stata monitorata sia in clinica sia con misurazioni durante 24 ore, per valutare bene l’effetto dei farmaci, soprattutto nelle ore mattutine, quando il rischio di eventi è più alto.

In conclusione

L’ipertensione è molto comune dopo i 60 anni e non va trascurata perché aumenta il rischio di problemi al cuore e al cervello. Trattarla con farmaci adeguati riduce in modo significativo questi rischi. La scelta della terapia deve essere personalizzata, considerando le altre condizioni di salute e monitorando attentamente la pressione. Studi come ESPORT aiutano a capire quali farmaci sono efficaci e ben tollerati negli anziani.

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