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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/09/2010 Lettura: ~2 min

C-PAP e ipertensione resistente

Fonte
Journal of Hypertension 2010, 28:2161-2168.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come l'uso della C-PAP, un trattamento per le apnee del sonno, può aiutare a ridurre la pressione alta in persone che non rispondono bene ai farmaci. È importante capire come questo approccio possa migliorare la salute in chi soffre di ipertensione resistente e problemi respiratori durante il sonno.

Che cos'è l'ipertensione resistente e l'apnea del sonno

Ipertensione resistente significa avere la pressione arteriosa alta (almeno 140/90 mmHg) nonostante l'uso di almeno tre farmaci, incluso un diuretico, presi correttamente.

Apnea ostruttiva del sonno (OSAS) è un disturbo in cui la respirazione si interrompe o si riduce molto durante il sonno, causando problemi di ossigenazione e sonno non ristoratore.

Lo studio e il trattamento con C-PAP

Un gruppo di 96 pazienti con ipertensione resistente è stato valutato con un esame del sonno chiamato polisonnografia e con un monitoraggio della pressione arteriosa per 24 ore.

Tra questi, 75 pazienti avevano apnee del sonno moderate o gravi (almeno 15 eventi di apnea o riduzione del respiro all'ora).

Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • uno ha ricevuto la terapia convenzionale per l'ipertensione più l'uso della C-PAP, un apparecchio che mantiene le vie aeree aperte durante il sonno;
  • l'altro ha continuato solo con la terapia convenzionale.

Risultati principali

  • Dopo 3 mesi, chi ha usato la C-PAP ha mostrato una riduzione della pressione diastolica (la pressione quando il cuore si rilassa) nelle 24 ore rispetto a chi non l'ha usata.
  • Chi ha usato la C-PAP per più di 5,8 ore a notte ha avuto una riduzione ancora maggiore sia della pressione diastolica che di quella sistolica (la pressione quando il cuore si contrae), soprattutto durante il giorno.
  • Inoltre, nel gruppo con C-PAP è aumentato il numero di persone che presentavano un dipping pattern, cioè una normale diminuzione della pressione durante la notte, segno di un buon funzionamento del sistema cardiovascolare.

Cosa significa tutto questo

Il trattamento con C-PAP per almeno 3 mesi può aiutare a ridurre la pressione arteriosa in persone con ipertensione resistente e apnee del sonno. Questo può migliorare la salute generale e ridurre i rischi legati alla pressione alta non controllata.

In conclusione

L'uso della C-PAP in pazienti con ipertensione resistente e apnee del sonno può portare a una significativa riduzione della pressione arteriosa, specialmente se il dispositivo viene utilizzato per un tempo sufficiente ogni notte. Questo trattamento favorisce anche un miglior ritmo della pressione durante il giorno e la notte, contribuendo a una migliore salute cardiovascolare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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