Che cosa significa frequenza cardiaca elevata
La frequenza cardiaca (FC) indica quanti battiti fa il cuore in un minuto. Una frequenza più alta del normale può essere collegata a un rischio maggiore di problemi al cuore e di morte per qualsiasi causa.
Lo studio sui pazienti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra
In uno studio sono stati seguiti 9.190 pazienti con ipertensione (pressione alta) e una condizione chiamata ipertrofia ventricolare sinistra (LVH), che è un ispessimento della parete del cuore visibile con l'elettrocardiogramma (ECG).
Questi pazienti sono stati trattati con due diversi farmaci per la pressione: losartan o atenololo. Durante circa 5 anni di controllo, sono stati registrati i battiti del cuore e gli eventi di salute.
Risultati principali
- Per ogni aumento di 10 battiti al minuto della frequenza cardiaca durante il trattamento, il rischio di morte per problemi cardiaci aumentava del 25%.
- Lo stesso aumento di frequenza portava a un aumento del 27% del rischio di morte per qualsiasi causa.
- Se la frequenza cardiaca era uguale o superiore a 84 battiti al minuto, il rischio di morte per problemi cardiaci era quasi raddoppiato (aumentava dell'89%).
- In generale, una frequenza cardiaca alta durante il trattamento era legata a un rischio più alto di morte, indipendentemente dal tipo di farmaco usato o dalla pressione arteriosa raggiunta.
Perché è importante questo dato
La frequenza cardiaca è un indicatore semplice da misurare e può aiutare a prevedere il rischio di eventi cardiaci e di mortalità nei pazienti con ipertensione e ipertrofia ventricolare sinistra. Questo significa che tenere sotto controllo la frequenza cardiaca può essere utile per valutare la salute del cuore in queste persone.
In conclusione
La frequenza cardiaca elevata durante il trattamento dell'ipertensione è un segnale importante che indica un rischio maggiore di problemi cardiaci e di morte. Questo vale indipendentemente dal farmaco usato o dalla pressione arteriosa raggiunta. Monitorare la frequenza cardiaca può quindi aiutare a capire meglio la salute del cuore e a gestire il rischio.