Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori da Austria, Germania e Paesi Bassi ha esaminato il legame tra vitamina D e salute del cuore in pazienti con diabete che fanno la dialisi. Hanno misurato i livelli di vitamina D, in particolare una forma chiamata 25 OH vitamina D, in 1.108 pazienti e li hanno seguiti per 4 anni.
Cosa hanno trovato
- La media di età dei pazienti era di 66 anni, con più uomini che donne.
- La quantità media di vitamina D era di 39 nmol/L (una misura del livello nel sangue).
- I pazienti con livelli molto bassi di vitamina D (25 nmol/L o meno) avevano un rischio tre volte maggiore di morte rispetto a quelli con livelli più alti (più di 75 nmol/L).
- Questo rischio aumentato riguardava sia la morte improvvisa per problemi cardiaci sia la mortalità per qualsiasi causa.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati mostrano che una severa carenza di vitamina D è collegata a un rischio maggiore di problemi cardiaci e di morte nei pazienti dializzati. Tuttavia, non è ancora chiaro se prendere integratori di vitamina D possa ridurre questi rischi.
In conclusione
Nei pazienti che fanno dialisi, avere livelli molto bassi di vitamina D può aumentare il rischio di morte, specialmente per problemi cardiaci improvvisi. È importante continuare a studiare se migliorare i livelli di vitamina D può aiutare a proteggere la salute di queste persone.