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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/10/2010 Lettura: ~2 min

Lo screening con ECG negli atleti per prevenire la morte improvvisa: un dibattito importante

Fonte
BMJ 2010; 341:c4914.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La prevenzione della morte improvvisa negli atleti è un tema molto delicato e importante. Un metodo possibile per individuare problemi cardiaci è lo screening con l'elettrocardiogramma (ECG). Tuttavia, ci sono opinioni diverse sull'efficacia e sull'utilità di questo controllo. In questo testo spieghiamo i principali punti del dibattito in modo semplice e chiaro.

Che cos'è lo screening con ECG

Lo screening con ECG è un controllo che registra l'attività elettrica del cuore. Serve a identificare eventuali problemi cardiaci che potrebbero causare la morte improvvisa, soprattutto negli atleti che fanno sport ad alto livello.

Le opinioni contrapposte

Il punto di vista contrario allo screening di massa

Il dottor Roald Bahr, esperto norvegese, sostiene che:

  • La morte cardiaca improvvisa è molto rara, anche se drammatica.
  • In Norvegia, tra il 1990 e il 1997, si sono verificati in media solo tre casi all'anno.
  • Molti di questi casi riguardavano persone che non partecipavano a competizioni sportive.
  • Per prevenire queste tre morti, bisognerebbe sottoporre a screening circa 325.000 persone, assumendo che tutti i casi a rischio possano essere individuati e che tutti i decessi possano essere evitati.

Quindi, secondo lui, lo screening di routine per tutti potrebbe non essere il modo migliore per prevenire queste tragedie.

Il punto di vista favorevole allo screening

Antonio Pelliccia e Domenico Corrado, esperti italiani, sono invece a favore dello screening con ECG. Essi evidenziano che:

  • Uno studio americano ha mostrato che lo screening con ECG raddoppia la capacità di individuare cardiomiopatie, cioè malattie del muscolo cardiaco che possono causare problemi seri.
  • La percentuale di rilevazione di queste malattie è passata dal 45,5% al 90,9% grazie all'uso dell'ECG.
  • Ritengono importante informare gli atleti sul valore aggiunto dell'ECG, lasciando a loro la scelta di sottoporsi o meno a questo controllo.

In conclusione

Il dibattito sullo screening con ECG negli atleti riguarda un equilibrio tra la rarità della morte improvvisa e la possibilità di identificarla prima che accada. Da un lato, alcuni esperti sottolineano che lo screening di massa potrebbe non essere efficiente; dall'altro, altri sostengono che l'ECG può aiutare a scoprire problemi cardiaci nascosti. Informare gli atleti su questi aspetti è fondamentale per una scelta consapevole.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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