Che cos'è la terapia anti-ischemica
La terapia anti-ischemica serve a migliorare il flusso di sangue e ossigeno al cuore in persone con angina stabile, cioè con dolore o fastidio al petto causato da una riduzione temporanea del sangue al cuore.
Farmaci e opzioni di trattamento
La terapia può includere:
- Farmaci convenzionali, come i beta bloccanti, i nitrati e i calcio antagonisti;
- Nuovi farmaci ancora in studio o uso più recente;
- Procedure per migliorare il flusso sanguigno, come la rivascolarizzazione, che può essere fatta con interventi per via percutanea (attraverso i vasi sanguigni) o chirurgica.
Ruolo dei beta bloccanti
I beta bloccanti sono farmaci molto importanti per chi ha angina. Essi aiutano a:
- Ridurre la frequenza del battito cardiaco;
- Abbassare la pressione arteriosa;
- Diminuire la richiesta di ossigeno da parte del cuore, rendendo il lavoro del cuore meno faticoso.
Inoltre, questi farmaci allungano il tempo in cui il cuore si rilassa tra un battito e l'altro (fase diastolica), migliorando così il flusso di sangue nelle arterie coronarie, che nutrono il cuore.
Quando sono consigliati
Le linee guida internazionali raccomandano i beta bloccanti come prima scelta per pazienti con problemi al cuore causati da ridotto flusso sanguigno, sia se hanno avuto un infarto in passato sia se no, a meno che non ci siano motivi medici che impediscano il loro uso.
Dosi e obiettivi
La dose di beta bloccanti deve essere regolata per raggiungere:
- Una frequenza cardiaca a riposo tra 55 e 60 battiti al minuto;
- Circa il 75% della frequenza cardiaca che provoca sintomi durante l'esercizio fisico.
Nei casi di angina più grave, si può puntare a una frequenza cardiaca più bassa, intorno a 50 battiti al minuto, purché non compaiano effetti indesiderati come sintomi o problemi di conduzione del cuore.
In conclusione
La terapia anti-ischemica, soprattutto con i beta bloccanti, è fondamentale per gestire l'angina stabile. Questi farmaci aiutano a ridurre il lavoro del cuore e migliorare il flusso di sangue, contribuendo a controllare i sintomi e proteggere il cuore. La loro somministrazione deve essere personalizzata per raggiungere obiettivi precisi di frequenza cardiaca, garantendo così il massimo beneficio.