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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/11/2023 Lettura: ~2 min

Risultati sulla denervazione renale in pazienti con ipertensione trattati con farmaci

Fonte
Kandzari De et al: Safety and Efficacy of Renal Denervation in Patients Taking Antihypertensive Medications. J Am Coll Cardiol 2023 Nov 7;82(19):1809-1823. doi: 10.1016/j.jacc.2023.08.045.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Uno studio recente ha valutato la sicurezza e l'efficacia di una procedura chiamata denervazione renale in persone con pressione alta che assumono farmaci per controllarla. Questo testo spiega in modo semplice i risultati principali di questa ricerca, per aiutare a comprendere meglio questa opzione terapeutica.

Che cos'è la denervazione renale

La denervazione renale (RDN) è una procedura che mira a ridurre la pressione sanguigna agendo sui nervi che collegano i reni al sistema nervoso. È stata studiata soprattutto in persone con ipertensione non controllata senza l'uso di farmaci.

Lo studio SPYRAL HTN-ON MED

Questo studio ha coinvolto pazienti con ipertensione che già assumevano da 1 a 3 farmaci per la pressione alta. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale: uno ha ricevuto la denervazione renale con radiofrequenza, l'altro ha subito una procedura finta (simulata) per confronto.

Come è stato valutato l'effetto

  • La misura principale era la variazione della pressione arteriosa sistolica media durante 24 ore, misurata con un apparecchio portatile.
  • Questa variazione è stata confrontata tra i due gruppi dopo 6 mesi.

Risultati principali

  • La riduzione media della pressione sistolica nelle 24 ore è stata di circa 6,5 mmHg nel gruppo con denervazione e di 4,5 mmHg nel gruppo di controllo.
  • La differenza tra i gruppi non è risultata statisticamente significativa nell'analisi principale.
  • Nel gruppo di controllo, alcuni pazienti hanno aumentato o modificato i farmaci, cosa che può aver influenzato i risultati.
  • Analisi aggiuntive hanno mostrato che la denervazione renale ha portato a una riduzione più marcata della pressione sistolica rispetto al controllo, con una differenza di circa 4,9 mmHg, soprattutto durante la notte.
  • È stato osservato un solo evento avverso di sicurezza tra tutti i pazienti valutati, indicando un buon profilo di sicurezza della procedura.

Cosa significa tutto questo

Anche se l'analisi principale non ha mostrato una differenza significativa, altre valutazioni suggeriscono che la denervazione renale può aiutare a ridurre la pressione sanguigna in pazienti che assumono farmaci per l'ipertensione. La procedura sembra sicura e potrebbe essere un'opzione da considerare in futuro, sempre sotto controllo medico.

In conclusione

La denervazione renale è una procedura promettente per abbassare la pressione sanguigna in persone con ipertensione che già assumono farmaci. Lo studio ha mostrato che è sicura e può portare a una riduzione della pressione, anche se i risultati principali non sono stati definitivi. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi benefici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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