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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2010 Lettura: ~2 min

L'acido folico e le malattie cardiovascolari: cosa dice la ricerca

Fonte
Arch Intern Med. 2010;170(18):1622-1631.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone si chiedono se l'acido folico, una vitamina importante per il nostro corpo, possa aiutare a prevenire le malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Qui spieghiamo in modo semplice cosa hanno scoperto gli studi scientifici più importanti su questo argomento.

Che cosa è stato studiato?

Alcuni studi hanno osservato che livelli alti di una sostanza chiamata omocisteina nel sangue sono collegati a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni.

Per questo motivo, è stato pensato che assumere acido folico potesse aiutare a ridurre questo rischio, perché l'acido folico abbassa i livelli di omocisteina.

Come è stato condotto lo studio?

Una grande analisi ha raccolto i dati di 8 studi diversi, che hanno coinvolto complessivamente 37.485 persone a rischio di malattie cardiovascolari. Questi studi hanno confrontato chi assumeva acido folico con chi prendeva un placebo, cioè una sostanza senza effetti attivi.

Durante circa 5 anni di osservazione, sono stati registrati vari eventi importanti:

  • 9.326 eventi cardiovascolari maggiori (come infarti e ictus)
  • 3.010 casi di tumori
  • 5.125 decessi

Quali sono stati i risultati?

L'acido folico ha effettivamente ridotto i livelli di omocisteina nel sangue di circa il 25%.

Tuttavia, non ha portato a una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari o della mortalità. In altre parole, prendere acido folico non ha cambiato in modo importante il rischio di infarti, ictus, tumori o morte durante il periodo dello studio.

Cosa significa tutto questo?

  • Anche se l'acido folico abbassa un fattore di rischio (l'omocisteina), questo non si traduce automaticamente in una protezione reale contro le malattie cardiovascolari.
  • Non sono stati trovati benefici significativi nemmeno in gruppi specifici di persone o per altre cause di morte.

In conclusione

L'assunzione di acido folico riduce i livelli di omocisteina nel sangue, ma secondo le ricerche più ampie finora fatte, non sembra influenzare in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari o la mortalità. Questi risultati aiutano a capire meglio il ruolo dell'acido folico nella salute del cuore, ma non supportano l'uso dell'acido folico come metodo per prevenire queste malattie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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