Che cos'è la Survay ICAROS
La Survay ICAROS (Italian Survay on Cardiac Rehabilitation after Cardiac Revascularization) è uno studio condotto dall'Associazione Italiana di Cardiologia Preventiva e Riabilitativa (GICR-IACPR). Ha coinvolto 1.262 pazienti provenienti da 62 centri italiani specializzati in riabilitazione cardiologica dopo interventi per migliorare il flusso di sangue al cuore, come il by-pass o l'angioplastica (PCI).
Obiettivi dello studio
- Conoscere il profilo dei pazienti che accedono ai centri di riabilitazione cardiologica.
- Verificare se vengono seguite le linee guida per la gestione e il trattamento dopo l'intervento.
- Misurare i risultati a 6 mesi e 1 anno dall'intervento, come eventi cardiaci importanti (MACE), ri-ospedalizzazioni, adesione alle terapie, cambiamenti nello stile di vita e raggiungimento degli obiettivi di prevenzione.
- Individuare i pazienti a maggior rischio di non seguire correttamente la riabilitazione e le terapie.
Risultati principali
- Il 12,8% dei pazienti ha avuto eventi cardiaci importanti (MACE) entro un anno dall'intervento.
- Il 29% dei pazienti è stato ri-ospedalizzato entro un anno.
- Questi dati sono più frequenti nei pazienti trattati con angioplastica (PCI) rispetto a quelli con by-pass.
- Circa il 70% dei pazienti ha subito un by-pass, mentre il 30% un'angioplastica.
- L'adesione alla terapia farmacologica è stata molto alta, con il 91% dei pazienti che ha seguito correttamente i farmaci prescritti, un dato migliore rispetto alla media europea.
Opportunità di miglioramento
- Il dosaggio dei farmaci standard consigliati per questi pazienti, come ACE-inibitori, beta-bloccanti e statine, è risultato spesso troppo basso rispetto a quanto raccomandato dalle linee guida basate su evidenze scientifiche.
- Circa il 20% dei pazienti non ha ricevuto questi farmaci perché considerati non indicati, un dato che merita attenzione.
- I farmaci più usati sono stati gli inibitori della pompa protonica (PPI), utilizzati per proteggere lo stomaco.
In conclusione
La Survay ICAROS mostra che in Italia la riabilitazione cardiologica dopo interventi di rivascolarizzazione è ben organizzata e con una buona adesione alle terapie. Tuttavia, ci sono margini di miglioramento soprattutto nel dosaggio dei farmaci chiave e nella gestione personalizzata dei pazienti a rischio. Questi risultati aiutano a capire meglio come migliorare la cura e la prevenzione per chi ha subito un intervento al cuore.