Che cos'è la proteina C reattiva (CRP)
La proteina C reattiva è una sostanza che il nostro corpo produce quando c'è infiammazione, ovvero una risposta a danni o problemi. Valori elevati di CRP nel sangue possono indicare un maggior rischio di problemi cardiaci dopo un evento come una sindrome coronarica acuta, che include attacchi di cuore.
Lo studio e i suoi risultati
In uno studio condotto su 105 pazienti che avevano avuto una sindrome coronarica acuta, si è valutato se prendere regolarmente l'aspirina potesse ridurre i livelli di CRP dopo tre mesi.
- Si è osservato che chi assumeva l'aspirina con maggiore regolarità aveva livelli più bassi di CRP.
- Ogni diminuzione del 10% nell'assunzione dell'aspirina aumentava di circa 1,7 volte il rischio di avere livelli di CRP elevati (maggiore o uguale a 3.0 mg/L) dopo tre mesi.
- Prendere una bassa dose di aspirina era collegato a un rischio 7 volte maggiore di avere livelli elevati di CRP.
- Altri fattori come la presenza di altre malattie, sintomi di depressione e i livelli iniziali di CRP influenzavano anch'essi i livelli di CRP dopo tre mesi.
Importanza dell'aderenza alla terapia
Il legame tra la regolarità nell'assumere l'aspirina e i livelli di CRP è rimasto significativo anche dopo aver considerato altri comportamenti a rischio. Questo suggerisce che seguire correttamente la terapia con aspirina può essere importante per mantenere bassi i livelli di infiammazione dopo un problema cardiaco acuto.
In conclusione
Prendere regolarmente l'aspirina dopo una sindrome coronarica acuta è associato a una riduzione dei livelli di proteina C reattiva, un indicatore di infiammazione legato al rischio di nuovi problemi cardiaci. Mantenere una buona aderenza alla terapia può quindi contribuire a un miglior controllo dell'infiammazione nel tempo.