Che cosa dice lo studio
Lo studio ha coinvolto 930 uomini con cardiopatia ischemica, cioè una condizione in cui il cuore riceve meno sangue del necessario a causa di arterie ristrette o bloccate.
I ricercatori hanno misurato due tipi di testosterone nel sangue:
- Testosterone totale (TT): la quantità complessiva di testosterone presente.
- Testosterone biodisponibile (bio-T): la parte di testosterone che il corpo può effettivamente usare.
Hanno quindi diviso i pazienti in base ai livelli di testosterone, considerando come "basso" un valore di bio-T inferiore a 2,6 nmol/l o di TT inferiore a 8,1 nmol/l.
Risultati principali
- Circa il 20,9% degli uomini aveva un livello basso di testosterone biodisponibile.
- Circa il 16,9% aveva un livello basso di testosterone totale.
- Dopo 7 anni di osservazione, il 21% dei pazienti con testosterone basso è deceduto, rispetto al 12% di quelli con livelli normali.
- Avere un basso livello di testosterone biodisponibile raddoppia il rischio di morte per qualsiasi causa e per problemi legati al cuore.
Altri fattori importanti
Lo studio ha anche trovato che:
- La presenza di una disfunzione del ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue) aumenta il rischio di complicazioni.
- Alcuni farmaci come l’aspirina e i beta-bloccanti possono ridurre questo rischio.
In conclusione
I risultati mostrano che negli uomini con malattia coronarica, avere un livello basso di testosterone può aumentare significativamente il rischio di morte. Questo dato evidenzia l’importanza di considerare anche i livelli ormonali quando si valuta la salute di questi pazienti.