Che cosa è stato studiato
Lo studio ha osservato pazienti con pressione arteriosa alta che non riuscivano a controllarla con un tipo di farmaco chiamato diuretici tiazidici. Questi farmaci aiutano a eliminare il sale e l'acqua in eccesso dal corpo per abbassare la pressione.
Quando la pressione non si abbassava abbastanza, ai pazienti è stato aggiunto un altro farmaco, o un ACE-inibitore o un β-bloccante. Entrambi sono usati per aiutare il cuore e i vasi sanguigni a funzionare meglio e ridurre la pressione.
I risultati principali
- Dopo 6 e 18 mesi, circa il 70% dei pazienti ha raggiunto la pressione arteriosa desiderata con entrambi i farmaci.
- Non c'erano differenze significative tra ACE-inibitori e β-bloccanti nel controllo della pressione.
- Durante un periodo medio di 2,3 anni, il rischio di infarto (problema al cuore) e ictus (problema al cervello) era simile per entrambi i gruppi.
- Non sono state notate differenze importanti nemmeno per l'insufficienza cardiaca (quando il cuore non funziona bene) o renale (problemi ai reni).
Cosa significa
Questo studio suggerisce che, per chi non riesce a controllare la pressione con i diuretici tiazidici, aggiungere un ACE-inibitore o un β-bloccante può essere ugualmente efficace e sicuro.
In conclusione
In persone con pressione alta non controllata dai diuretici tiazidici, sia gli ACE-inibitori che i β-bloccanti aiutano a raggiungere la pressione desiderata in modo simile, senza differenze evidenti nei rischi di eventi cardiaci o renali.