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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/11/2010 Lettura: ~2 min

Terapia ormonale sostitutiva: riduce davvero il rischio cardiovascolare?

Fonte
Am J Cardiol 160; 4:678-684.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Luca Bertelli Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia ormonale sostitutiva è un trattamento usato da molte donne dopo la menopausa. Si è pensato che potesse aiutare a proteggere il cuore e i vasi sanguigni, ma gli studi scientifici non sono ancora del tutto d'accordo su questo punto. Qui spieghiamo cosa dicono le ricerche più recenti in modo semplice e chiaro.

Che cos'è la terapia ormonale sostitutiva

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è un trattamento che aiuta a bilanciare gli ormoni nelle donne dopo la menopausa, fase in cui il corpo produce meno estrogeni. Questo trattamento può alleviare alcuni sintomi della menopausa.

La relazione con il rischio cardiovascolare

Il rischio cardiovascolare riguarda la possibilità di sviluppare problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come l'infarto. Alcuni studi osservazionali, cioè ricerche che osservano le persone nel tempo senza intervenire, hanno suggerito che la TOS potrebbe ridurre questo rischio nelle donne che la assumono.

Cosa dicono gli studi più rigorosi

Tuttavia, studi più precisi e controllati, chiamati studi prospettici randomizzati, non hanno confermato questi benefici. Questi studi sono considerati più affidabili perché confrontano gruppi di persone in modo casuale e controllato.

Uno studio recente su donne con infarto

Un recente studio ha analizzato 4.124 donne che avevano avuto un infarto al cuore e che erano state seguite in un grande studio chiamato GUSTO-III. Tra queste donne, alcune assumevano la terapia ormonale dopo la menopausa.

  • Le donne che usavano la terapia erano in media più giovani.
  • Le donne degli Stati Uniti tendevano a usare la terapia più spesso rispetto a quelle di altri paesi.
  • La mortalità entro 30 giorni dall'infarto era più bassa (6,1%) nelle donne che assumevano la terapia rispetto a quelle che non la assumevano (12,7%).

Tuttavia, quando gli esperti hanno corretto i dati per tenere conto delle differenze tra i gruppi (come l'età e altri fattori), questa differenza nella mortalità non è risultata più significativa.

Cosa significa tutto questo

Gli autori dello studio suggeriscono quindi che la terapia ormonale sostitutiva potrebbe non avere un ruolo chiaro nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

In conclusione

La terapia ormonale sostitutiva è un trattamento usato dopo la menopausa che potrebbe sembrare utile per proteggere il cuore, ma le evidenze scientifiche più solide non confermano un beneficio certo. È importante discutere sempre con il proprio medico prima di iniziare o modificare qualsiasi terapia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Luca Bertelli

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