Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori del Cardiovascular Research Institute di Maastricht ha studiato 24 pazienti con problemi cardiaci e fibrillazione atriale persistente. Durante un intervento chirurgico al cuore, hanno esaminato con attenzione l'attività elettrica delle due parti dell'atrio, cioè la camera superiore del cuore, sia destra che sinistra.
Hanno confrontato questi dati con quelli di un altro gruppo di 25 pazienti in cui la fibrillazione atriale era stata provocata artificialmente in modo temporaneo.
Cosa hanno trovato
- Hanno usato un metodo speciale per distinguere tra diversi tipi di onde elettriche nel cuore.
- Hanno scoperto che nei pazienti con fibrillazione atriale persistente c'erano molte più onde che si diffondevano da punti precisi, soprattutto nell'atrio destro.
- Queste onde focali erano quasi quattro volte più frequenti rispetto a quelle osservate nella fibrillazione atriale acuta.
- Al contrario, nelle fasi iniziali della fibrillazione atriale, queste onde focali erano molto rare.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che nella fibrillazione atriale persistente c'è un meccanismo particolare che parte dalla superficie esterna del cuore (chiamata epicardio) e non solo da singole cellule del cuore. Questo aiuta a capire meglio perché questa forma di fibrillazione è più difficile da risolvere.
In conclusione
Lo studio mostra che nella fibrillazione atriale persistente, soprattutto nei pazienti con problemi cardiaci, ci sono onde elettriche che partono da punti specifici sulla superficie del cuore. Questo meccanismo differisce da quello della fibrillazione atriale acuta e può spiegare la persistenza dell'aritmia in questi pazienti.