Che cos'è il beta-blocco perioperatorio
Il beta-blocco perioperatorio consiste nell'uso di farmaci chiamati beta-bloccanti durante il periodo che circonda un intervento chirurgico. Questi farmaci aiutano a proteggere il cuore riducendo il lavoro che deve fare e prevenendo problemi cardiaci.
Lo studio del San Francisco Veterans Administration Medical Center
Nel 1998 è stato creato un protocollo chiamato Perioperative Cardiac Risk Reduction per guidare l'uso del beta-blocco durante gli interventi chirurgici. In uno studio che ha analizzato quasi 39.000 operazioni effettuate dal 1996 al 2008, sono stati confrontati quattro gruppi di pazienti:
- Chi non ha ricevuto beta-bloccanti
- Chi ha iniziato il beta-blocco perioperatorio (aggiunta)
- Chi ha sospeso la terapia con beta-bloccanti
- Chi ha continuato una terapia con beta-bloccanti già in corso
Risultati principali
- I pazienti che hanno iniziato il beta-blocco secondo il protocollo hanno mostrato una riduzione della mortalità sia a 30 giorni che a un anno dall'intervento.
- Chi ha continuato la terapia già in corso ha avuto anch'esso una riduzione della mortalità, anche se meno marcata rispetto a chi ha iniziato il trattamento.
- Al contrario, sospendere il beta-blocco ha portato a un aumento significativo della mortalità sia a breve che a lungo termine.
Cosa significa tutto questo
Seguire il protocollo e somministrare i beta-bloccanti nel periodo perioperatorio può aiutare a migliorare la sopravvivenza dei pazienti dopo un intervento chirurgico. Sospendere questa terapia, invece, può aumentare i rischi di complicazioni e morte.
In conclusione
L'uso corretto del beta-blocco durante il periodo che circonda un intervento chirurgico è associato a una riduzione della mortalità a breve e lungo termine. È importante non sospendere questa terapia senza indicazioni specifiche, perché ciò può aumentare il rischio di eventi gravi.