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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/11/2010 Lettura: ~2 min

Emoglobina glicosilata: ancora lontani dai valori consigliati nei diabetici di tipo 2

Fonte
V Convegno Nazionale CSR-AMD, Firenze.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con diabete di tipo 2 in Italia hanno ancora livelli di emoglobina glicosilata (HbA1c) più alti di quanto raccomandato. Questo indicatore misura il controllo della glicemia nel tempo e livelli elevati possono aumentare il rischio di complicazioni. È importante capire come vengono gestite le terapie per migliorare questa situazione.

Che cos'è l'emoglobina glicosilata (HbA1c)

L'emoglobina glicosilata è un esame che riflette la media del glucosio nel sangue negli ultimi 2-3 mesi. Un valore superiore al 7% indica un controllo non ottimale del diabete.

Situazione attuale in Italia

Durante un importante congresso di diabetologia, è stato evidenziato che molti pazienti con diabete di tipo 2 hanno ancora un valore di HbA1c superiore a 7% senza modifiche significative nella terapia per abbassarlo.

Risultati dello studio SUBITO

  • Più di 1.000 pazienti con diabete di tipo 2 da meno di un anno sono stati seguiti in 126 centri italiani.
  • All'inizio dello studio, solo il 42% era in trattamento per abbassare la glicemia.
  • Il 30% usava metformina, il 18% farmaci chiamati sulfoniluree, circa il 5% insulina e l'1% glitazoni.
  • Questo può essere dovuto al fatto che la malattia era da poco diagnosticata e non ancora ben gestita.
  • Dopo 4-6 mesi dall'inizio dello studio, l'84-86% dei pazienti era in trattamento, principalmente con metformina (circa il 75%).
  • L'uso degli altri farmaci non è cambiato molto nel tempo.

Considerazioni sulle terapie

Le analisi del mercato dei farmaci confermano che la metformina, da sola o in associazione, rappresenta circa il 70% delle terapie usate. Questo suggerisce che, anche se la metformina è un farmaco importante, molte terapie combinate non riescono a portare l'HbA1c ai livelli consigliati dalle linee guida.

È quindi necessario riflettere su come vengono scelte e applicate le terapie per migliorare il controllo del diabete.

In conclusione

In Italia, molti pazienti con diabete di tipo 2 non raggiungono ancora i valori di emoglobina glicosilata raccomandati, nonostante l'uso diffuso della metformina e altre terapie. Questo indica la necessità di migliorare la gestione e la personalizzazione dei trattamenti per ottenere un migliore controllo della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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