Che cos'è l'emoglobina glicosilata (HbA1c)
L'emoglobina glicosilata è un esame che riflette la media del glucosio nel sangue negli ultimi 2-3 mesi. Un valore superiore al 7% indica un controllo non ottimale del diabete.
Situazione attuale in Italia
Durante un importante congresso di diabetologia, è stato evidenziato che molti pazienti con diabete di tipo 2 hanno ancora un valore di HbA1c superiore a 7% senza modifiche significative nella terapia per abbassarlo.
Risultati dello studio SUBITO
- Più di 1.000 pazienti con diabete di tipo 2 da meno di un anno sono stati seguiti in 126 centri italiani.
- All'inizio dello studio, solo il 42% era in trattamento per abbassare la glicemia.
- Il 30% usava metformina, il 18% farmaci chiamati sulfoniluree, circa il 5% insulina e l'1% glitazoni.
- Questo può essere dovuto al fatto che la malattia era da poco diagnosticata e non ancora ben gestita.
- Dopo 4-6 mesi dall'inizio dello studio, l'84-86% dei pazienti era in trattamento, principalmente con metformina (circa il 75%).
- L'uso degli altri farmaci non è cambiato molto nel tempo.
Considerazioni sulle terapie
Le analisi del mercato dei farmaci confermano che la metformina, da sola o in associazione, rappresenta circa il 70% delle terapie usate. Questo suggerisce che, anche se la metformina è un farmaco importante, molte terapie combinate non riescono a portare l'HbA1c ai livelli consigliati dalle linee guida.
È quindi necessario riflettere su come vengono scelte e applicate le terapie per migliorare il controllo del diabete.
In conclusione
In Italia, molti pazienti con diabete di tipo 2 non raggiungono ancora i valori di emoglobina glicosilata raccomandati, nonostante l'uso diffuso della metformina e altre terapie. Questo indica la necessità di migliorare la gestione e la personalizzazione dei trattamenti per ottenere un migliore controllo della malattia.