Che cos'è la tempesta aritmica e l'ablazione
La tempesta aritmica si verifica quando il cuore presenta più episodi di battiti molto irregolari e veloci in un breve periodo, che possono essere pericolosi. Le aritmie coinvolte in questo studio sono la tachicardia ventricolare (TV) e la fibrillazione ventricolare (FV), due tipi di disturbi del ritmo cardiaco che partono dai ventricoli, le camere principali del cuore.
L'ablazione transcatetere è una procedura che usa un sottile tubicino (catetere) inserito nel cuore per eliminare le aree che causano queste aritmie. In questo caso si è usato un catetere con punta aperta e irrigata, cioè che permette di raffreddare la zona trattata durante la procedura per maggiore sicurezza.
Lo studio e i pazienti coinvolti
- Lo studio ha coinvolto 11 pazienti con insufficienza cardiaca grave (classe NYHA IV), con età media di circa 59 anni.
- La funzione del cuore era molto ridotta (frazione di eiezione media del 23%).
- Questi pazienti avevano una tempesta aritmica definita come 3 o più episodi di scariche dal loro defibrillatore impiantabile nelle 24 ore.
- Tutti sono stati sottoposti a 13 procedure di ablazione in emergenza.
- Durante il trattamento sono state adottate altre misure di supporto, come l’intubazione per aiutare la respirazione, diuretici per eliminare liquidi in eccesso e farmaci per sostenere il cuore.
Sicurezza della procedura
La procedura è risultata sicura in questo gruppo di pazienti molto fragili:
- Tutti i pazienti sono stati dimessi vivi dall'ospedale.
- Una sola complicanza temporanea è stata osservata in un paziente, legata a problemi di pressione sanguigna e a una condizione preesistente delle arterie carotidi, che ha causato un disturbo temporaneo ai movimenti oculari.
- In due casi, quando l’ablazione interna al cuore non ha funzionato, è stato necessario intervenire dall’esterno del cuore (approccio epicardico).
Efficacia della procedura
Il follow-up, cioè il periodo di controllo dopo la procedura, è durato in media circa un anno (397 giorni). Durante questo tempo:
- Non si sono verificate nuove tempeste aritmiche nei pazienti trattati.
- Questo indica che l’ablazione è stata efficace nel prevenire il ritorno di queste aritmie gravi.
In conclusione
La procedura di ablazione con catetere a punta irrigata, eseguita in emergenza su pazienti con insufficienza cardiaca grave e tempesta aritmica, si è dimostrata sicura ed efficace. Ha permesso di controllare le aritmie senza gravi complicazioni e con un buon risultato a lungo termine.