Che cosa sono le statine e i loro limiti
Le statine sono i farmaci più conosciuti per abbassare il colesterolo. Agiscono bloccando un enzima nel fegato chiamato HMG-CoA reduttasi, che è importante per produrre il colesterolo. Tuttavia, in alcune persone, come chi ha una forma ereditaria grave di colesterolo alto (dislipidemia familiare omozigote), le statine non bastano per raggiungere livelli sicuri. Inoltre, tra il 10% e il 30% delle persone che assumono statine possono avere dolori muscolari come effetto collaterale.
Nuovi farmaci con meccanismi diversi
Per superare questi problemi, sono in arrivo farmaci con modi di azione diversi:
- Mipomersen: è una piccola molecola che si lega al messaggero che serve per produrre una proteina chiamata Apo-B, importante per il trasporto del colesterolo. In questo modo, impedisce la produzione di questa proteina. Viene somministrato con un'iniezione sottocutanea una volta al mese.
- Eprotirom: è un farmaco che imita l'azione degli ormoni tiroidei e si prende per bocca. In persone già in cura con statine, ha mostrato una riduzione di circa il 40% del colesterolo LDL (quello "cattivo"), dell'Apo-B e di un altro tipo di lipoproteina chiamata Lp(a). Tuttavia, non può essere usato da chi ha problemi alla tiroide.
- Lomitapide: agisce bloccando una proteina che aiuta a formare e rilasciare lipoproteine contenenti Apo-B dal fegato. Questo porta a una riduzione del colesterolo totale e dei trigliceridi nel sangue. Si assume per bocca e sembra molto efficace soprattutto nelle persone con dislipidemia familiare omozigote. Inoltre, non causa dolori muscolari a nessun dosaggio.
Cosa aspettarsi
Questi nuovi farmaci rappresentano un importante passo avanti per chi non può usare le statine o non ottiene risultati sufficienti. Tuttavia, è importante che vengano testati a lungo termine nella pratica clinica per capire quanto siano davvero efficaci e sicuri nel tempo.
In conclusione
Le statine restano la base del trattamento per abbassare il colesterolo, ma non sempre sono sufficienti o ben tollerate. Nuovi farmaci con meccanismi diversi, come il mipomersen, l'eprotirom e il lomitapide, offrono nuove possibilità per migliorare il controllo del colesterolo, specialmente in casi difficili. La loro efficacia e sicurezza saranno confermate dall'esperienza clinica futura.