Che cos'è la fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Può essere parossistica (cioè si presenta a episodi che si risolvono da soli) o persistente (quando dura più a lungo e può richiedere un trattamento per tornare normale).
Lo studio sugli omega 3
Un gruppo di 663 pazienti con fibrillazione atriale, ma senza danni strutturali al cuore, è stato coinvolto in uno studio per capire se gli acidi grassi omega 3 potessero ridurre il rischio che la fibrillazione atriale tornasse.
Come è stato condotto lo studio
- I pazienti erano in ritmo cardiaco normale (ritmo sinusale) all'inizio dello studio.
- Sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto omega 3 in dosi elevate (8 grammi al giorno per 7 giorni, poi 4 grammi al giorno per 24 settimane), l'altro un placebo (una sostanza senza effetti).
- Lo studio è stato condotto in modo "randomizzato in doppio cieco", cioè né i pazienti né i medici sapevano chi stava ricevendo omega 3 o placebo, per garantire risultati affidabili.
Risultati principali
- Dopo 6 mesi, il numero di pazienti in cui la fibrillazione atriale o un altro tipo di aritmia chiamata flutter atriale è tornata era simile tra i due gruppi.
- Nel gruppo con fibrillazione atriale parossistica, il ritorno dell'aritmia è avvenuto nel 48% dei pazienti con placebo e nel 52% di quelli con omega 3.
- Nel gruppo con fibrillazione atriale persistente, le recidive sono state del 33% nel gruppo placebo e del 50% in quello con omega 3.
- Circa il 5% dei pazienti che assumevano omega 3 ha interrotto il trattamento a causa di effetti indesiderati.
Cosa significa tutto questo
La terapia con omega 3, nelle dosi usate nello studio, non ha mostrato di ridurre il rischio di ritorno della fibrillazione atriale nei pazienti esaminati. Inoltre, alcuni pazienti hanno avuto effetti collaterali che li hanno portati a smettere di assumere omega 3.
In conclusione
Gli acidi grassi omega 3, secondo questo studio, non sembrano efficaci nel prevenire il ritorno della fibrillazione atriale nei pazienti senza danni strutturali al cuore. È importante discutere sempre con il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.