Che cosa è stato studiato
Lo studio CIBIS-ELD ha valutato l'effetto del bisoprololo, un beta bloccante, in pazienti anziani con insufficienza cardiaca. Si è confrontato il risultato del trattamento in due gruppi: chi aveva un ritmo cardiaco normale (ritmo sinusale) e chi soffriva di fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.
Condizioni dei pazienti con fibrillazione atriale
I pazienti con fibrillazione atriale presentavano:
- Una funzione del cuore più compromessa, cioè il cuore lavorava meno bene.
- Una capacità fisica ridotta, quindi più difficoltà a fare attività.
- Una qualità della vita inferiore.
- Un peggioramento dello stato mentale.
Effetti del bisoprololo
Il trattamento con bisoprololo ha portato a miglioramenti significativi in tutti questi aspetti, sia nei pazienti con ritmo normale sia in quelli con fibrillazione atriale.
In particolare, nei pazienti con fibrillazione atriale:
- La frequenza cardiaca (il numero di battiti al minuto) era più alta sia prima che dopo il trattamento.
- I benefici maggiori si sono visti in chi aveva una frequenza cardiaca molto alta all'inizio e che ha avuto una buona riduzione durante la cura.
- È stato possibile aumentare la dose di bisoprololo più facilmente rispetto ai pazienti con ritmo normale, raggiungendo più spesso la dose ideale per il trattamento.
In conclusione
Il bisoprololo è efficace e ben tollerato anche nei pazienti anziani con fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca. Questo farmaco migliora la funzione del cuore, la capacità fisica, la qualità della vita e lo stato mentale, indipendentemente dal tipo di ritmo cardiaco.