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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/12/2010 Lettura: ~2 min

Risultati a lungo termine dell’ablazione transcatetere nella fibrillazione atriale parossistica

Fonte
Circulation. 2010;122:2368-2377.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 08/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo presenta i risultati di uno studio che ha valutato l'efficacia a lungo termine di un trattamento chiamato ablazione transcatetere per la fibrillazione atriale parossistica, un tipo di aritmia cardiaca. L'obiettivo è spiegare in modo chiaro cosa è stato osservato nei pazienti dopo questo intervento.

Che cos'è la fibrillazione atriale parossistica (FA)

La fibrillazione atriale parossistica è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso molto veloce, ma questi episodi si interrompono spontaneamente. Senza trattamento, questa condizione può evolvere in una forma più stabile e continua chiamata fibrillazione atriale cronica.

Lo studio e il trattamento effettuato

Tra il 2003 e la fine del 2004, 161 pazienti con fibrillazione atriale parossistica e con una normale funzione del cuore sono stati sottoposti a un intervento chiamato ablazione transcatetere. Questo trattamento mira a isolare le vene polmonari, che sono spesso la fonte degli impulsi anomali che causano l'aritmia.

L'obiettivo dell'intervento era eliminare tutti i segnali elettrici anomali per almeno 30 minuti, verificando l'effetto con due piccoli strumenti inseriti nelle vene polmonari.

Risultati dopo l'intervento

  • Dopo la prima procedura, circa il 47% dei pazienti aveva un ritmo cardiaco normale (ritmo sinusale).
  • Una seconda procedura è stata necessaria per 66 pazienti e una terza per 12 pazienti.
  • Durante queste ulteriori procedure, è stato osservato che la conduzione elettrica nelle vene polmonari si era ripristinata in molti casi, il che può far tornare l'aritmia.
  • Dopo una media di una procedura (con un massimo di tre), quasi l'80% dei pazienti ha mantenuto un ritmo cardiaco normale.
  • Il miglioramento dei sintomi è stato riportato nel 13% dei pazienti.
  • Durante il periodo di osservazione, che è durato in media quasi 5 anni, quattro pazienti con ritmo normale sono deceduti per cause non specificate.
  • Solo 4 pazienti (2,4%) hanno visto la loro fibrillazione atriale progredire verso la forma cronica, e solo due di loro hanno avuto sintomi.

In conclusione

L'ablazione transcatetere per la fibrillazione atriale parossistica può aiutare la maggior parte dei pazienti a mantenere un ritmo cardiaco normale nel lungo termine. Anche se alcuni pazienti possono necessitare di più di una procedura, la progressione verso una forma cronica e sintomatica della malattia è rara.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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