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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/12/2010 Lettura: ~2 min

Angioplastica o cardiochirurgia per pazienti diabetici con problemi alle coronarie?

Fonte
Congresso SIC 2010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Sei un paziente diabetico con problemi a più vasi delle arterie coronarie? È normale chiedersi quale sia il trattamento migliore tra angioplastica e intervento chirurgico al cuore. Qui spieghiamo in modo semplice cosa dicono gli studi e come i medici decidono il trattamento più adatto.

Che cosa significa avere coronaropatia multivasale nei pazienti diabetici?

La coronaropatia multivasale indica che più arterie del cuore sono ostruite o ristrette, riducendo il flusso di sangue al muscolo cardiaco. Nei pazienti con diabete, questo problema è più frequente e complesso da trattare.

Le due principali tecniche di trattamento

  • Angioplastica percutanea: consiste nell'inserire un piccolo palloncino e spesso uno stent (una specie di rete metallica o medicata) all'interno dell'arteria per allargarla e mantenerla aperta.
  • Cardiochirurgia (CCH): è un intervento chirurgico che crea un "bypass", cioè una nuova via per il sangue intorno all'arteria ostruita.

Cosa dicono gli studi scientifici?

Nel tempo, diversi studi hanno confrontato queste due tecniche:

  • Inizialmente, con la sola angioplastica a palloncino, la chirurgia risultava migliore.
  • Con l'introduzione dello stent metallico, la mortalità tra le due tecniche era simile, ma la chirurgia richiedeva meno nuovi interventi.
  • Con l'arrivo dello stent medicato di prima generazione, che riduce il rischio che l'arteria si richiuda, la sicurezza dell'angioplastica è diventata paragonabile a quella della chirurgia, anche se la chirurgia ha mostrato meno eventi gravi al cuore.
  • Lo studio SYNTAX ha confermato che entrambe le tecniche sono sicure, ma con alcune differenze:
    • l'angioplastica richiede più spesso un nuovo intervento;
    • la chirurgia può comportare un rischio maggiore di ictus (problemi al cervello) prima o dopo l'operazione.

Come scegliere il trattamento più adatto?

Non esiste una risposta unica. La scelta dipende dalle caratteristiche di ogni paziente.

  • Per chi ha problemi a due arterie coronarie (coronaropatia bivasale), entrambe le tecniche possono andare bene.
  • Per chi ha problemi a tre arterie (coronaropatia trivasale) o un punteggio chiamato SINTAX score superiore a 33, la chirurgia è spesso preferibile perché riduce il rischio di morte rispetto all'angioplastica.

In conclusione

Per i pazienti diabetici con ostruzioni multiple alle arterie del cuore, sia l'angioplastica che la chirurgia sono opzioni valide. La scelta migliore dipende dal numero e dalla gravità delle arterie coinvolte e dalle condizioni specifiche di ogni persona. È importante che il medico valuti attentamente ogni caso per proporre il trattamento più sicuro ed efficace.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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