Che cosa significa controllare il profilo lipidico
Il profilo lipidico è l'insieme dei diversi tipi di grassi presenti nel sangue, come il colesterolo e i trigliceridi. Controllare questi valori è importante per chi ha un alto rischio di malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni.
Risultati ottenuti negli ultimi decenni
- La mortalità per malattie cardiovascolari è diminuita di oltre il 50% negli ultimi decenni.
- Questa riduzione ha contribuito ad aumentare l'aspettativa di vita di circa 6 anni.
- Il miglioramento è dovuto soprattutto al controllo del colesterolo nel sangue, seguito dalla riduzione della pressione alta e dal minor consumo di sigarette.
- Tuttavia, l'aumento dell'obesità e del diabete ha limitato questi benefici.
Situazione attuale e difficoltà nel raggiungere gli obiettivi
Nonostante i progressi, le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte nel mondo. Anche chi ha già avuto un problema cardiaco continua ad avere un rischio elevato di nuovi eventi.
Molti pazienti assumono farmaci chiamati statine per abbassare il colesterolo, ma spesso non raggiungono i livelli raccomandati. Ad esempio, uno studio italiano ha mostrato che il 91% dei pazienti con un evento cardiaco recente assumeva statine, ma oltre due terzi non avevano il colesterolo LDL sotto i 70 mg/dl, il valore consigliato.
Inoltre, solo circa un terzo delle persone con pressione alta riesce a controllarla bene con la terapia.
Questo significa che, anche se si seguono le cure, spesso non si raggiungono gli obiettivi necessari per prevenire nuovi problemi cardiaci. Le cause sono molte, tra cui la scarsa consapevolezza dell'importanza di questi obiettivi sia da parte dei medici che dei pazienti.
Il ruolo dei diversi tipi di grassi nel sangue
Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", è il principale nemico da tenere sotto controllo. La terapia con statine, insieme a una dieta corretta, è la base della prevenzione.
Tuttavia, non è l'unico fattore importante. Anche bassi livelli di colesterolo HDL (il cosiddetto "colesterolo buono") e alti livelli di trigliceridi sono legati a un rischio maggiore di malattie cardiache, indipendentemente dal colesterolo LDL.
Il controllo di HDL e trigliceridi è stato finora difficile a causa della mancanza di farmaci efficaci e ben tollerati.
Nuove possibilità di trattamento
La niacina è un farmaco che può migliorare contemporaneamente i livelli di trigliceridi, LDL e HDL. Studi clinici hanno dimostrato che la niacina può ridurre il rischio di infarto in persone che hanno già avuto un evento cardiaco.
Il suo meccanismo di azione consiste nel ridurre il rilascio di acidi grassi da parte del tessuto adiposo, diminuendo così la produzione di trigliceridi e colesterolo LDL nel fegato.
Tuttavia, la niacina può causare un fastidioso effetto collaterale chiamato "flushing", cioè una sensazione di calore e arrossamento della pelle, che ha limitato il suo uso.
Questo problema è stato ridotto grazie all'associazione con un altro farmaco, il laropiprant, che blocca i recettori responsabili di questo effetto.
Uno studio recente ha mostrato che l'aggiunta di niacina più laropiprant alla terapia con statine ha migliorato significativamente il profilo lipidico, riducendo il colesterolo LDL del 19%, aumentando l'HDL del 20% e abbassando i trigliceridi del 25%, con una forte riduzione del flushing.
Inoltre, questa combinazione ha anche leggermente abbassato la pressione arteriosa.
Questi risultati suggeriscono che l'associazione niacina+laropiprant può aiutare molti pazienti a raggiungere gli obiettivi di trattamento che con le sole statine non vengono raggiunti.
In conclusione
Il controllo dei grassi nel sangue è fondamentale per prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto in chi ha già avuto problemi cardiaci. Oltre al colesterolo LDL, anche i livelli di HDL e trigliceridi sono importanti per il rischio di malattie del cuore.
La terapia con statine rimane la base del trattamento, ma nuovi farmaci come la niacina associata al laropiprant possono migliorare ulteriormente il profilo lipidico e aiutare a raggiungere gli obiettivi di salute, riducendo così il rischio di nuovi eventi cardiovascolari.