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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/12/2010 Lettura: ~2 min

L’area dell’atrio sinistro e l’area del jet di rigurgito mitralico come parametri per valutare la risposta al pacemaker biventricolare

Fonte
Congresso SIC 2010.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come due misure ecografiche del cuore possono aiutare a capire chi risponde meglio a un trattamento con pacemaker biventricolare, usato in alcuni pazienti con problemi di cuore. Le informazioni sono basate su uno studio scientifico e sono presentate in modo semplice per aiutare a comprendere meglio questi parametri.

Che cosa sono l’area dell’atrio sinistro e l’area del jet di rigurgito mitralico?

L’atrio sinistro è una delle quattro camere del cuore, che riceve il sangue ossigenato dai polmoni. L’area dell’atrio sinistro (AAS) è una misura della sua dimensione.

Il jet di rigurgito mitralico è un flusso anomalo di sangue che torna indietro attraverso la valvola mitrale quando il cuore si contrae. L’area del jet di rigurgito mitralico (AJRM) indica quanto questo flusso è ampio, cioè quanto sangue ritorna indietro.

Lo studio e i suoi risultati

Un gruppo di medici ha studiato 88 pazienti con una funzione cardiaca ridotta (misurata con la frazione di eiezione, FE, inferiore o uguale al 35%) e un particolare segnale elettrico del cuore alterato (QRS ≥130 millisecondi). Tutti i pazienti hanno ricevuto un pacemaker biventricolare (BIV), un dispositivo che aiuta il cuore a battere in modo più coordinato.

I pazienti sono stati valutati all’inizio, dopo 3 mesi e dopo 6 mesi. Sono stati divisi in due gruppi:

  • Responder (R): pazienti che hanno mostrato un miglioramento significativo, con una riduzione di almeno il 15% del volume del ventricolo sinistro alla fine della contrazione (volume telesistolico, VTS).
  • Non responder (NR): pazienti che non hanno mostrato questo miglioramento.

I medici hanno osservato che, all’inizio, i pazienti che poi sono risultati responder avevano valori più bassi di AAS e AJRM rispetto ai non responder. Inoltre, dopo l’impianto del pacemaker, la riduzione di queste due misure era molto più evidente nei responder.

Cosa significa questo per i pazienti?

Questi risultati suggeriscono che avere un’insufficienza mitralica meno grave (cioè un rigurgito mitralico di minore entità) e la possibilità di ridurla con il pacemaker biventricolare può essere importante per rispondere bene a questo trattamento.

In conclusione

Le misure dell’area dell’atrio sinistro e del jet di rigurgito mitralico possono aiutare a prevedere chi risponderà meglio al pacemaker biventricolare. In particolare, pazienti con valori più bassi di queste misure all’inizio e con una buona riduzione dopo il trattamento tendono a migliorare di più.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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