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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/12/2010 Lettura: ~2 min

Studio PREMIER: sospensione o riduzione delle statine dopo un infarto in 30-60% dei casi

Fonte
Congresso SIC 2010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un infarto del miocardio, è importante continuare la terapia con statine per ridurre il rischio di nuovi problemi al cuore. Tuttavia, uno studio ha mostrato che molte persone interrompono o riducono questo trattamento nei primi tre mesi. Qui spieghiamo cosa significa questo e perché è importante seguire le indicazioni del medico.

Che cosa ha studiato lo studio PREMIER

Lo studio PREMIER ha analizzato come i pazienti che hanno avuto un infarto del cuore seguono la terapia con statine, farmaci usati per abbassare il colesterolo cattivo (LDL) e proteggere il cuore.

Cosa è emerso dallo studio

  • Tra 3 mesi dall'infarto, dal 30% al 60% dei pazienti ha sospeso o ridotto le statine.
  • In circa il 44% dei casi, la decisione è stata presa dal medico di base che riteneva il dosaggio troppo alto.
  • Nel 56% dei casi, la sospensione o riduzione è stata causata da effetti collaterali, come ad esempio dolori muscolari (mialgie).

Perché è importante non interrompere le statine

Interrompere la terapia con statine aumenta di tre volte il rischio di avere un secondo infarto o altri problemi cardiaci. Più presto si sospende il trattamento, maggiore è il rischio per la salute del paziente.

Come affrontare il problema

È fondamentale trovare un equilibrio tra mantenere il colesterolo LDL basso e ridurre gli effetti collaterali. Una possibile soluzione è l'uso di statine di ultima generazione, che agiscono bene anche a dosi più basse, riducendo così il rischio di effetti indesiderati.

In conclusione

Lo studio PREMIER mostra che molte persone smettono o riducono le statine dopo un infarto, spesso per motivi legati al dosaggio o agli effetti collaterali. Tuttavia, continuare la terapia è molto importante per prevenire nuovi problemi cardiaci. Parlare con il medico può aiutare a trovare la terapia più adatta, con il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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