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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/12/2010 Lettura: ~2 min

Frequenza cardiaca a riposo come indicatore di rischio per mortalità e problemi cardiovascolari

Fonte
Eur Heart J (2010) 31 (24): 3040-3045.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La frequenza cardiaca a riposo è il numero di battiti del cuore al minuto quando siamo calmi e fermi. Studi recenti mostrano che questo dato può aiutare a capire il rischio di problemi di salute legati al cuore, specialmente in persone con diabete. Qui spieghiamo cosa significa e cosa è stato osservato in una ricerca importante.

Che cos'è la frequenza cardiaca a riposo (RHR)?

La frequenza cardiaca a riposo indica quanti battiti al minuto fa il cuore quando una persona è rilassata e ferma. È un segno semplice che può riflettere lo stato di salute del cuore.

Lo studio sull'associazione tra RHR e salute cardiovascolare

Un importante studio chiamato Euro Heart Survey sul diabete e il Cuore ha analizzato 2.608 persone con malattia coronarica stabile, cioè con problemi alle arterie del cuore. Tra questi, circa il 30% aveva il diabete mellito.

La frequenza cardiaca a riposo è stata misurata in quasi tutti i partecipanti.

Cosa è stato osservato?

  • La frequenza cardiaca mediana era di 70 battiti al minuto.
  • In generale, livelli più alti di frequenza cardiaca a riposo erano legati a un rischio maggiore di morte e di eventi cardiovascolari (come infarto o ictus).
  • Questa relazione era particolarmente evidente nelle persone con diabete.
  • Nei pazienti senza diabete, la frequenza cardiaca a riposo non mostrava un legame chiaro con la sopravvivenza o con gli eventi cardiovascolari.
  • Nei pazienti con diabete, invece, un aumento di 10 battiti al minuto nella frequenza cardiaca a riposo era associato a un rischio maggiore di mortalità.

Cosa significa tutto questo?

La frequenza cardiaca a riposo può essere un indicatore indipendente, cioè importante da sola, per capire il rischio di morte e problemi al cuore, soprattutto nelle persone con diabete.

In conclusione

La frequenza cardiaca a riposo è un dato semplice da misurare che può aiutare a identificare chi ha un rischio più alto di problemi cardiovascolari e mortalità, specialmente tra chi ha il diabete. Questo può aiutare i medici a monitorare meglio la salute del cuore in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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