Che cos'è la frequenza cardiaca a riposo (RHR)?
La frequenza cardiaca a riposo indica quanti battiti al minuto fa il cuore quando una persona è rilassata e ferma. È un segno semplice che può riflettere lo stato di salute del cuore.
Lo studio sull'associazione tra RHR e salute cardiovascolare
Un importante studio chiamato Euro Heart Survey sul diabete e il Cuore ha analizzato 2.608 persone con malattia coronarica stabile, cioè con problemi alle arterie del cuore. Tra questi, circa il 30% aveva il diabete mellito.
La frequenza cardiaca a riposo è stata misurata in quasi tutti i partecipanti.
Cosa è stato osservato?
- La frequenza cardiaca mediana era di 70 battiti al minuto.
- In generale, livelli più alti di frequenza cardiaca a riposo erano legati a un rischio maggiore di morte e di eventi cardiovascolari (come infarto o ictus).
- Questa relazione era particolarmente evidente nelle persone con diabete.
- Nei pazienti senza diabete, la frequenza cardiaca a riposo non mostrava un legame chiaro con la sopravvivenza o con gli eventi cardiovascolari.
- Nei pazienti con diabete, invece, un aumento di 10 battiti al minuto nella frequenza cardiaca a riposo era associato a un rischio maggiore di mortalità.
Cosa significa tutto questo?
La frequenza cardiaca a riposo può essere un indicatore indipendente, cioè importante da sola, per capire il rischio di morte e problemi al cuore, soprattutto nelle persone con diabete.
In conclusione
La frequenza cardiaca a riposo è un dato semplice da misurare che può aiutare a identificare chi ha un rischio più alto di problemi cardiovascolari e mortalità, specialmente tra chi ha il diabete. Questo può aiutare i medici a monitorare meglio la salute del cuore in queste persone.