Che cosa è stato fatto nello studio
Nel 2008, sono stati analizzati 7.860 pazienti con ipertensione, cioè con la pressione alta, in nove paesi dell'Europa centro-orientale: Albania, Bielorussia, Bosnia, Repubblica Ceca, Lettonia, Romania, Serbia, Slovacchia e Ucraina. Questi pazienti erano seguiti sia da medici specialisti che da personale non specializzato.
Chi erano i pazienti
- Età media: circa 60 anni
- La maggior parte (83,5%) era seguita da medici specialisti
- Circa il 70% aveva un rischio molto alto di problemi cardiovascolari, cioè di malattie del cuore e dei vasi sanguigni
Come è stato valutato il rischio
Il rischio è stato calcolato considerando la storia clinica dei pazienti, i valori della pressione arteriosa e la presenza di eventuali danni agli organi causati dall'ipertensione.
Esami eseguiti
- Elettrocardiogramma (misura dell'attività elettrica del cuore): fatto nel 99% dei pazienti
- Ecocardiografia (ecografia del cuore): nel 65%
- EcoDoppler carotideo (esame dei vasi sanguigni del collo): nel 24%
- Fondoscopia (esame della retina dell'occhio): nel 68%
- Ricerca di microalbuminuria (piccole quantità di proteine nelle urine, segno di danno renale): nel 10%
- Monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa (misurazioni ripetute durante la giornata): circa nel 20% dei pazienti
Risultati principali
- La pressione arteriosa media era di circa 149/89 mmHg, che è superiore ai valori considerati normali
- Nonostante il 87% dei pazienti ricevesse un trattamento con più farmaci in combinazione, solo il 27,1% ha raggiunto una pressione inferiore a 140/90 mmHg, che è il valore consigliato per un buon controllo
- Per chi ha fatto il monitoraggio ambulatoriale, il controllo era leggermente migliore, con il 35,7% che aveva valori sotto 130/80 mmHg
Cosa significa tutto questo
Anche se molti pazienti sono trattati con farmaci, la pressione arteriosa rimane alta in gran parte di loro. Questo indica che c'è ancora molto da fare per migliorare il controllo dell'ipertensione in questi paesi.
In conclusione
Lo studio BP-CARE mostra che in Europa centro-orientale molti pazienti con ipertensione non hanno ancora una pressione arteriosa sufficientemente controllata, nonostante l'uso diffuso di farmaci. È importante continuare a lavorare per migliorare la gestione di questa condizione e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.