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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/01/2011 Lettura: ~2 min

Il ruolo dei beta bloccanti negli atleti con alterazioni cardiache da stress

Fonte
Cardiovasc Ultrasound. 2010 Sep 2;8(1):38.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Alcuni atleti possono sviluppare modifiche temporanee al cuore durante l'esercizio intenso, che possono causare sintomi fastidiosi. Studi recenti mostrano che i beta bloccanti, un tipo di farmaco, possono aiutare a migliorare queste condizioni in modo sicuro ed efficace.

Che cosa succede al cuore durante lo stress fisico negli atleti

Durante un test chiamato ecocardiografia da stress, che serve a osservare il cuore sotto sforzo, alcuni atleti mostrano un fenomeno chiamato gradiente intraventricolare positivo (IVG). Questo significa che all'interno del cuore si crea una pressione anomala che può influenzare il normale flusso del sangue.

Inoltre, può comparire un movimento anomalo di una parte della valvola mitrale, chiamato movimento sistolico mitralico anteriore (SAM). Questi cambiamenti possono causare sintomi come affaticamento, palpitazioni o altri disturbi durante l'esercizio.

Come agiscono i beta bloccanti

I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a rallentare il battito cardiaco e a ridurre la pressione all'interno del cuore. In uno studio recente, sono stati usati tre tipi di beta bloccanti (bisoprololo, atenololo e metoprololo) in 35 atleti con IVG rilevato durante l'esercizio.

Questi farmaci sono stati somministrati per bocca prima e dopo il test di stress cardiaco.

I risultati dello studio

  • Il gradiente intraventricolare positivo (IVG) si è ridotto significativamente, passando da una media di 102 mmHg a 69 mmHg.
  • Il numero di atleti che mostravano IVG dopo il trattamento è diminuito da 35 a 17.
  • La frequenza cardiaca massima durante lo sforzo è diminuita da circa 178 battiti al minuto a 157.
  • Il movimento anomalo della valvola mitrale (SAM) è passato da 24 a 9 atleti.
  • I sintomi legati allo stress cardiaco si sono ridotti da 17 a 2 atleti.
  • È migliorata anche la registrazione elettrocardiografica, con una diminuzione della depressione del tratto ST, un segno di possibile sofferenza cardiaca.

Che cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che nei casi in cui gli atleti presentano alterazioni cardiache durante l'esercizio, i beta bloccanti possono essere utili per ridurre sia i segni visibili all'esame che i sintomi percepiti.

In conclusione

Il trattamento con beta bloccanti negli atleti che mostrano un aumento anomalo della pressione dentro il cuore durante l'esercizio può migliorare la funzione cardiaca e ridurre i sintomi. Questo rende i beta bloccanti uno strumento importante per gestire queste situazioni in modo efficace e sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

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