Che cosa significa il rimodellamento coronarico
Le persone con ipertensione (pressione alta) spesso hanno cambiamenti nella struttura e nel funzionamento dei piccoli vasi sanguigni del cuore, chiamati microcircolo coronarico. Questi cambiamenti possono influire sulla quantità di sangue che arriva al muscolo cardiaco.
Lo studio sui pazienti ipertesi
In uno studio, 20 pazienti con pressione alta e un ingrossamento del cuore (detto ipertrofia ventricolare sinistra) hanno ricevuto un trattamento con due farmaci: perindopril e indapamide. Prima e dopo 6 mesi di cura, i medici hanno misurato:
- la pressione arteriosa;
- la massa del ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue nel corpo);
- il flusso di sangue al muscolo cardiaco.
I risultati hanno mostrato:
- una significativa riduzione della pressione arteriosa (da valori alti a valori più vicini alla normalità);
- una diminuzione della massa del ventricolo sinistro, quindi un miglioramento dell'ingrossamento del cuore;
- un aumento del flusso di sangue al cuore sia a riposo che durante uno sforzo massimo.
Lo studio sugli animali
Per capire meglio come funziona questo trattamento, è stato fatto uno studio anche su topi con pressione alta. Alcuni topi hanno ricevuto i farmaci, altri un placebo (una sostanza senza effetto). Dopo 8 settimane, i topi trattati con perindopril e indapamide avevano:
- una pressione molto più bassa rispetto a quelli con placebo;
- un flusso di sangue al cuore a riposo simile, ma un flusso massimo aumentato, cioè una migliore capacità di portare sangue durante le necessità più grandi.
Questi risultati indicano che i farmaci aiutano a modificare la struttura delle arterie coronariche, migliorando la circolazione del sangue nel cuore.
In conclusione
Nei pazienti con pressione alta e ingrossamento del cuore, la combinazione di perindopril e indapamide:
- riduce la pressione arteriosa;
- migliora la struttura del cuore;
- aumenta il flusso di sangue al muscolo cardiaco, sia a riposo che durante uno sforzo.
Questi effetti sono confermati anche negli animali e sono legati a un cambiamento positivo nelle arterie del cuore.