Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto persone con diabete di tipo 2 che avevano valori di emoglobina glicata (HbA1c) tra 7,1% e 10,5%. L'HbA1c è un esame che mostra la media dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi. Tutti i partecipanti usavano già insulina glargine, un tipo di insulina a lunga durata, da sola o insieme ad altri farmaci per il diabete.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto due iniezioni giornaliere di exenatide (10 microgrammi per iniezione), mentre l'altro ha ricevuto un placebo, cioè un trattamento senza principio attivo, per 30 settimane.
Risultati principali
- Il gruppo che ha ricevuto exenatide ha avuto una riduzione media dell'HbA1c di 1,74%.
- Il gruppo con placebo ha avuto una riduzione dell'HbA1c di 1,04%.
- La differenza tra i due gruppi è stata di 0,69%, un miglioramento significativo.
- Il peso corporeo è diminuito di circa 1,8 kg nel gruppo exenatide, mentre è aumentato di circa 1 kg nel gruppo placebo.
- Il numero di episodi di ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) è stato simile nei due gruppi.
Effetti collaterali
Alcune persone che hanno usato exenatide hanno avuto effetti collaterali più frequenti rispetto al gruppo placebo, tra cui:
- Nausea (41% contro 8%)
- Diarrea (18% contro 8%)
- Vomito (18% contro 4%)
- Emicrania (14% contro 4%)
- Costipazione (10% contro 2%)
Per questi motivi, 13 persone nel gruppo exenatide hanno interrotto lo studio, rispetto a 1 nel gruppo placebo.
In conclusione
Aggiungere due iniezioni giornaliere di exenatide all'insulina glargine può migliorare il controllo della glicemia in persone con diabete di tipo 2 che non riescono a mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo con l'insulina da sola. Questo miglioramento avviene senza aumentare il rischio di ipoglicemie e con un beneficio anche sul peso corporeo. Tuttavia, è importante considerare la possibilità di effetti collaterali gastrointestinali come nausea e vomito.