Che cosa è stato studiato
Le persone con diabete mellito tendono ad avere piastrine del sangue più attive, che possono aumentare il rischio di problemi come coaguli. Per questo motivo, è importante usare farmaci che riducano questa attività in modo efficace.
Lo studio ha confrontato due farmaci chiamati prasugrel e clopidogrel, entrambi usati per ridurre l'attività delle piastrine.
Come è stato fatto lo studio
Trentacinque pazienti con diabete sono stati divisi in due gruppi in modo casuale. Un gruppo ha ricevuto prasugrel con una dose iniziale di 60 mg e poi 10 mg al giorno. L'altro gruppo ha ricevuto clopidogrel con una dose iniziale di 600 mg e poi 150 mg al giorno. La durata del trattamento è stata di una settimana.
Come è stata misurata l'efficacia
Per valutare quanto i farmaci riducessero l'attività delle piastrine, sono stati usati diversi test:
- VerifyNow
- Aggregometria (un test che misura quanto le piastrine si uniscono)
- VASP (un altro test per valutare la funzione piastrinica)
Risultati principali
- Il prasugrel ha ridotto l'attività delle piastrine in modo molto più efficace rispetto al clopidogrel, sia poche ore dopo la prima dose (89,3% contro 27,7%) sia dopo una settimana di trattamento.
- Questi risultati sono stati confermati da tutti i test utilizzati.
- Inoltre, meno pazienti trattati con prasugrel non hanno risposto al trattamento, cioè hanno avuto una buona riduzione dell'attività piastrinica più frequentemente rispetto a quelli trattati con clopidogrel.
In conclusione
In persone con diabete, il farmaco prasugrel sembra essere più efficace nel ridurre l'attività delle piastrine rispetto al clopidogrel, anche se questo è usato a dosi elevate. Questo può aiutare a migliorare la protezione contro problemi legati ai coaguli nel sangue.