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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/01/2011 Lettura: ~2 min

La TAVI riduce il rischio di ictus cerebrali?

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2011;57(1):18-28.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI) è una procedura usata per trattare problemi al cuore. Un aspetto importante da considerare è il rischio di ictus, cioè un danno al cervello causato da un blocco del sangue. Qui spieghiamo cosa dice uno studio sul rischio di ictus legato a due diversi modi di eseguire la TAVI.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha confrontato due modi di fare la TAVI: attraverso la gamba (via femorale) e attraverso il cuore (via transapicale). L'idea era che il metodo transapicale potesse ridurre il rischio di piccoli danni al cervello, perché evita di far passare strumenti grandi nell'aorta, il vaso principale del sangue.

Come è stato fatto lo studio

Sono stati coinvolti 60 pazienti, di cui 29 hanno fatto la TAVI via femorale e 31 via transapicale. Tutti hanno fatto una risonanza magnetica del cervello un giorno prima della procedura e di nuovo circa 6 giorni dopo.

Risultati principali

  • Il 68% dei pazienti ha mostrato segni di piccoli danni cerebrali dopo la procedura, visibili con la risonanza magnetica.
  • Questi danni erano presenti sia nel gruppo femorale (66%) sia in quello transapicale (71%), senza differenze significative.
  • La maggior parte delle persone con nuovi danni aveva più lesioni, in media 3 per paziente.
  • Non sono stati trovati fattori specifici legati al paziente o alla procedura che spiegassero questi danni.
  • Solo 2 pazienti (3,3%) hanno avuto un ictus evidente, uno in ciascun gruppo, entro 24 ore dalla procedura.

Cosa significa

La TAVI può causare piccoli danni al cervello che spesso non si notano con i sintomi, chiamati "eventi embolici silenti". Questi si verificano con frequenza simile sia facendo la procedura via femorale sia via transapicale.

In conclusione

La sostituzione valvolare aortica transcatetere è associata a un rischio significativo di piccoli danni cerebrali invisibili, indipendentemente dal metodo usato per eseguire l'intervento. Il rischio di ictus evidente è invece basso e simile nei due approcci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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