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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/01/2011 Lettura: ~2 min

La Ranolazina aiuta a prevenire due tipi di fibrillazione ventricolare

Fonte
J Am Coll Cardiol, 2011; 57:366-375.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La ranolazina è un farmaco che può aiutare a prevenire forme pericolose di fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo cardiaco. Questo testo spiega in modo semplice come agisce e quali risultati sono stati osservati in uno studio scientifico.

Che cos'è la fibrillazione ventricolare (FV)?

La fibrillazione ventricolare è un problema del cuore in cui i ventricoli, le camere inferiori del cuore, si contraggono in modo irregolare e molto veloce. Questo può impedire al cuore di pompare il sangue correttamente.

Come agisce la ranolazina?

La ranolazina blocca una particolare corrente elettrica chiamata corrente tardiva del sodio (Na). Questa azione aiuta a prevenire due tipi di fibrillazione ventricolare:

  • FV rientrante: un tipo di fibrillazione che si mantiene grazie a circuiti elettrici anomali nel cuore.
  • FV multifocale: causata da molteplici punti del cuore che generano segnali elettrici anomali chiamati potenziali precoci post-depolarizzazione.

Lo studio scientifico

I ricercatori hanno studiato 24 cuori di ratto isolati per capire come la ranolazina influisce sulla fibrillazione ventricolare. Hanno utilizzato strumenti per misurare l'attività elettrica e il calcio nelle cellule del cuore.

Risultati per la FV rientrante

  • In 7 cuori su 8, la fibrillazione ventricolare rientrante è stata indotta con stimoli rapidi.
  • La ranolazina ha ridotto l'intensità dell'attività elettrica anomala.
  • Ha trasformato la fibrillazione sostenuta (che dura a lungo) in episodi brevi e non sostenuti.

Risultati per la FV multifocale

  • La fibrillazione multifocale è stata provocata usando uno stress ossidativo, cioè una sostanza chiamata perossido di ossigeno (H2O2).
  • Questo ha causato potenziali precoci post-depolarizzazione, cioè segnali elettrici anomali che scatenano la fibrillazione.
  • In tutti gli 8 cuori testati, la ranolazina somministrata prima dell'H2O2 ha prevenuto e ridotto questi segnali anomali.
  • Di conseguenza, ha diminuito il numero di punti che generavano la fibrillazione.

In conclusione

La ranolazina, bloccando la corrente tardiva del sodio, è efficace nel prevenire e ridurre due tipi di fibrillazione ventricolare: quella rientrante e quella multifocale causata da segnali elettrici anomali precoci. Questi risultati suggeriscono un potenziale ruolo protettivo del farmaco nel controllo di queste aritmie cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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