Che cos'è il monitoraggio pressorio delle 24 ore (ABPM)?
L'ABPM è un metodo che misura la pressione arteriosa durante tutto il giorno e la notte, senza limitarsi a una singola misurazione in ambulatorio. Questo permette di avere un quadro più completo della pressione del paziente.
Perché è importante nei pazienti diabetici?
Nei pazienti con diabete di tipo 1 e tipo 2, è importante conoscere con precisione i valori di pressione per prevenire complicazioni. Questo studio ha confrontato i valori misurati in ambulatorio con quelli ottenuti con l'ABPM per capire a quali pazienti conviene fare il monitoraggio continuo.
Quali sono i valori di riferimento?
- Il valore target di pressione in ambulatorio è 130/80 mmHg.
- Il valore corrispondente di ABPM diurno è circa 129/79 mmHg.
Quando è utile fare l'ABPM?
Se la pressione misurata in ambulatorio è molto bassa (sistolica < 120 mmHg o diastolica < 70 mmHg), è molto probabile che il paziente non abbia ipertensione, quindi l'ABPM può non essere necessario.
Se invece la pressione in ambulatorio è molto alta (sistolica ≥ 145 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg), l’ipertensione è molto probabile e l’ABPM conferma la diagnosi.
Per valori di pressione compresi tra questi limiti, cioè tra 120 e 145 mmHg per la sistolica e tra 70 e 90 mmHg per la diastolica, l’ABPM è particolarmente utile per fare una diagnosi più precisa. Infatti, basarsi solo sulla pressione in ambulatorio potrebbe portare a errori nel 38% dei casi.
In conclusione
Nei pazienti con diabete di tipo 1 e tipo 2, il valore di riferimento per il monitoraggio continuo della pressione durante il giorno è 130/80 mmHg. L’uso dell’ABPM è importante soprattutto quando i valori misurati in ambulatorio non sono chiaramente normali o chiaramente alti. In questi casi, il monitoraggio di 24 ore aiuta a fare una diagnosi più affidabile di ipertensione arteriosa.