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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/02/2011 Lettura: ~2 min

Stenosi carotidea: stent o chirurgia?

Fonte
Studio pubblicato su Journal of the American College of Cardiology, 2011; 57:664-671.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La stenosi carotidea è un restringimento delle arterie del collo che può aumentare il rischio di ictus. Esistono due principali modi per trattarla: con un intervento chirurgico tradizionale o con una procedura meno invasiva chiamata angioplastica con stent. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha confrontato questi due trattamenti per aiutare a capire cosa aspettarsi da ognuno.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha confrontato due gruppi di pazienti con stenosi carotidea:

  • 1.118 pazienti trattati con chirurgia tradizionale chiamata endoarterectomia carotidea.
  • 1.084 pazienti trattati con angioplastica e posizionamento di uno stent, una procedura meno invasiva.

La scelta del trattamento è stata fatta in base a motivi tecnici o clinici specifici per ogni paziente.

Risultati a breve termine

Entro 30 giorni dall’intervento, il rischio di ictus o morte è stato simile nei due gruppi:

  • 2,8% per chi ha fatto angioplastica con stent.
  • 2,0% per chi ha fatto la chirurgia tradizionale.

Il rischio era leggermente più alto nei pazienti con sintomi rispetto a quelli senza, ma non c’erano differenze importanti tra i due tipi di trattamento.

Risultati a lungo termine

Dopo 5 anni:

  • La sopravvivenza è stata dell’82% per chi ha fatto angioplastica e del 87,7% per chi ha fatto chirurgia.
  • Il rischio di ictus o morte è stato simile: 4,7% per angioplastica e 3,7% per chirurgia.

Queste differenze non erano statisticamente significative, cioè non si può dire con certezza che un trattamento sia migliore dell’altro in termini di sicurezza a lungo termine.

Fattori che influenzano i risultati

Lo studio ha evidenziato che:

  • Il trattamento con statine (farmaci per il colesterolo) e la presenza di sintomi erano legati a un maggior rischio di eventi.
  • L’età e il sesso non sembravano influenzare i risultati.

In conclusione

Entrambi i trattamenti, chirurgia tradizionale e angioplastica con stent, mostrano risultati simili sia a breve che a lungo termine per pazienti con stenosi carotidea. La scelta del metodo dipende da diversi fattori clinici e tecnici. È importante seguire le indicazioni del medico e continuare le terapie per mantenere la salute delle arterie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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