Che cosa ha studiato la ricerca
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 164 ospedali di New York. Hanno esaminato 5.319 persone di origine africana e 18.340 persone di origine europea, tutte di età superiore ai 18 anni, che erano state ricoverate per un ictus ischemico acuto tra gennaio 2005 e dicembre 2006.
Tutti i pazienti sono stati seguiti per un anno dopo il ricovero per capire quanti di loro sono deceduti.
Risultati principali
- La mortalità complessiva è risultata più bassa tra gli uomini di origine africana rispetto a quelli di origine europea (5,0% contro 7,4%).
- La mortalità per tutte le cause a 30 giorni è stata del 6,1% per i neri e dell'11,4% per i bianchi.
- Ad un anno, la mortalità totale è stata del 16,5% per i neri e del 24,4% per i bianchi.
Anche dopo aver corretto i dati per altri fattori che potrebbero influenzare i risultati, le persone di origine africana hanno mantenuto un rischio più basso di morte sia durante il ricovero che entro un anno dal ricovero.
Cosa significa tutto questo
Contrariamente a quanto si pensava, questo studio mostra che le persone di origine africana hanno un rischio più basso di morire dopo un ictus ischemico rispetto alle persone di origine europea.
In conclusione
Questo studio importante suggerisce che, in un contesto ospedaliero a New York, le persone di origine africana hanno una mortalità inferiore dopo un ictus ischemico rispetto alle persone di origine europea. Questi risultati aiutano a comprendere meglio le differenze tra gruppi etnici e possono guidare future ricerche e strategie di cura.