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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/02/2011 Lettura: ~3 min

CHA2DS2-VASc: un nuovo metodo per valutare il rischio di ictus nella fibrillazione atriale

Fonte
BMJ on line, 31 Gennaio 2011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Per aiutare a capire chi ha più probabilità di avere un ictus, i medici usano dei punteggi chiamati "score". Recentemente è stato sviluppato un nuovo punteggio, chiamato CHA2DS2-VASc, che aiuta a valutare meglio questo rischio. In questo testo spiegheremo cosa significa e come funziona questo nuovo metodo in modo semplice e chiaro.

Che cos'è il punteggio CHA2DS2-VASc?

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento usato dai medici per stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Questo punteggio aiuta a decidere se è necessario un trattamento per prevenire l’ictus.

Come funziona il punteggio?

Il punteggio si basa su diversi fattori di rischio, ognuno dei quali contribuisce con uno o due punti. I fattori considerati sono:

  • Insufficienza cardiaca (quando il cuore non pompa bene)
  • Ipertensione (pressione alta)
  • Età: viene valutata in due gruppi, da 65 a 74 anni (1 punto) e oltre 75 anni (2 punti)
  • Diabete
  • Precedente ictus o attacco ischemico transitorio (2 punti)
  • Sesso femminile
  • Malattia vascolare (problemi ai vasi sanguigni come infarto o malattia arteriosa periferica)

Ogni fattore vale 1 punto, tranne il precedente ictus e l’età oltre 75 anni che valgono 2 punti.

Perché il CHA2DS2-VASc è migliore del vecchio punteggio CHADS2?

Il punteggio CHA2DS2-VASc permette di identificare meglio chi ha un rischio basso di ictus. Ad esempio, uno studio su 75.000 pazienti con fibrillazione atriale ha mostrato che solo l’8,7% erano considerati a basso rischio con il nuovo punteggio, rispetto al 22,3% con il vecchio CHADS2. Questo significa che il nuovo metodo è più preciso nel distinguere chi ha davvero un basso rischio e chi invece potrebbe aver bisogno di trattamento.

Cosa significa per i pazienti?

Con il nuovo punteggio, si può valutare meglio chi ha bisogno di una terapia per prevenire l’ictus. In particolare, è più facile capire quali pazienti con rischio intermedio potrebbero beneficiare di un trattamento anticoagulante, cioè di farmaci che aiutano a evitare la formazione di coaguli nel sangue.

Il ruolo dei nuovi anticoagulanti orali

Negli ultimi anni sono arrivati nuovi farmaci anticoagulanti orali, come il dabigatran, che sono più semplici da usare rispetto al warfarin perché non richiedono controlli frequenti del sangue e possono essere più sicuri. Questi nuovi farmaci potrebbero cambiare il modo in cui si previene l’ictus nelle persone con fibrillazione atriale, permettendo di trattare anche chi ha un rischio intermedio o basso, sempre tenendo conto delle preferenze del paziente e dei benefici e rischi del trattamento.

In conclusione

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento più preciso per valutare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale rispetto al vecchio punteggio CHADS2. Aiuta i medici a identificare meglio chi ha bisogno di una terapia preventiva e chi può evitarla, migliorando così la cura e la sicurezza dei pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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