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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/02/2011 Lettura: ~2 min

Studio canadese conferma il rischio di cancro legato all'imaging cardiaco

Fonte
CMAJ 2011, studio condotto su oltre 82.000 pazienti del Registro Quebec Med-Echo, pubblicato online il 7 febbraio 2011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un importante studio canadese ha esaminato il possibile aumento del rischio di cancro associato alle radiazioni usate negli esami cardiaci. Questi esami, spesso necessari dopo un infarto, utilizzano radiazioni a basse dosi che possono influire sulla salute a lungo termine. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di questa ricerca per aiutare a comprendere meglio questo tema.

Che cosa significa l'imaging cardiaco e le radiazioni

L'imaging cardiaco comprende esami e procedure che utilizzano radiazioni ionizzanti a basse dosi per vedere il cuore e i vasi sanguigni. Questi esami aiutano a diagnosticare e trattare problemi cardiaci, come l'infarto. Le dosi di radiazioni variano a seconda della procedura, ad esempio:

  • Imaging di perfusione miocardica: circa 15,6 millisievert (mSv)
  • Cateterismo cardiaco diagnostico: circa 7 mSv

Lo studio canadese

Lo studio ha coinvolto più di 82.000 pazienti del Quebec che avevano avuto un infarto tra il 1996 e il 2006 e non avevano una storia di cancro. I ricercatori hanno raccolto dati su tutte le procedure cardiache che prevedevano radiazioni e hanno calcolato l'esposizione totale di ogni paziente.

Hanno scoperto che:

  • Il 77% dei pazienti ha subito almeno una procedura con radiazioni nel primo anno dopo l'infarto.
  • L'esposizione media alle radiazioni era di 5,3 mSv per anno per paziente, con l'84% di questa esposizione concentrata nel primo anno.
  • Durante il periodo di osservazione, sono stati diagnosticati 12.020 casi di cancro tra i pazienti.

Rischio di cancro e radiazioni

Lo studio ha valutato che per ogni aumento di 10 mSv di radiazioni a basse dosi, il rischio di sviluppare un cancro entro cinque anni aumenta del 3%. Questo significa che anche dosi relativamente basse possono influire sul rischio di cancro, anche se l'aumento è piccolo.

Considerazioni importanti

Il dottor Eisenberg, autore dello studio, sottolinea che è necessario bilanciare questo rischio con i benefici delle procedure cardiache, che possono salvare vite riducendo il rischio di morte per malattie del cuore. Tuttavia, lo studio ha alcune limitazioni:

  • Il periodo di osservazione è relativamente breve per valutare completamente il rischio di cancro.
  • Potrebbero esserci altri fattori non considerati che influenzano i risultati.

In conclusione

Le procedure cardiache che utilizzano radiazioni a basse dosi possono aumentare leggermente il rischio di cancro nel tempo. Tuttavia, questi esami sono importanti per diagnosticare e trattare malattie cardiache gravi. È fondamentale valutare sempre i benefici e i rischi insieme al medico, ricordando che questo studio aiuta a comprendere meglio gli effetti delle radiazioni ma non fornisce risposte definitive.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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