Che cos'è il Congresso Nazionale SIC Sport
Dal 5 al 7 ottobre a Roma si è svolto il XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport. L'evento ha visto una grande partecipazione, soprattutto di giovani medici, dimostrando quanto il tema della cardiologia legata allo sport sia sentito e importante in Italia.
Il nuovo protocollo COCIS 2023
Il tema principale del congresso è stata la presentazione della sesta edizione del COCIS, un documento che contiene i protocolli cardiologici per valutare se un atleta può praticare sport agonistico in sicurezza. Questo aggiornamento è stato realizzato in collaborazione con importanti società mediche nazionali e rappresenta uno strumento utile per i medici e cardiologi sportivi in tutta Italia.
Rispetto alle versioni precedenti, il COCIS 2023 include:
- tabelle con le classi di raccomandazione, cioè quanto fortemente si consiglia una certa indicazione;
- livelli di evidenza, cioè quanto sono supportate da studi scientifici le indicazioni date;
- una bibliografia dettagliata alla fine di ogni capitolo per approfondire gli argomenti.
Argomenti trattati durante il Congresso
Il congresso ha affrontato diverse tematiche importanti, tra cui:
- la valutazione del rischio cardiovascolare negli atleti più anziani (detti "master"), che richiede particolare attenzione per garantire la sicurezza durante lo sport agonistico;
- il problema del doping, sempre attuale nel mondo sportivo;
- l'uso dei test genetici per individuare possibili problemi cardiaci negli sportivi;
- le miocarditi, cioè infiammazioni del muscolo cardiaco, e come gestire la ripresa dell'attività sportiva dopo questa condizione;
- la cardioprotezione, cioè le misure per prevenire problemi cardiaci durante l'attività sportiva;
- l'innovazione tecnologica, come la telemedicina e l'intelligenza artificiale, che stanno cambiando il modo di seguire gli atleti.
Dettagli sui capitoli del COCIS
Durante il congresso sono stati presentati i diversi capitoli del nuovo protocollo, tra cui:
- lo screening dell'atleta agonista, un metodo esclusivamente italiano per valutare la salute cardiaca degli sportivi;
- le anomalie delle arterie coronarie, che sono i vasi sanguigni del cuore;
- le cardiomiopatie, cioè le malattie del muscolo cardiaco, con aggiornamenti importanti;
- le aritmie, cioè i disturbi del ritmo cardiaco, con particolare attenzione a condizioni specifiche come la sindrome di Wolff-Parkinson-White e le canalopatie (malattie dei canali ionici del cuore);
- l'ipertensione arteriosa (pressione alta), con un capitolo ampliato rispetto al passato;
- la cardiopatia ischemica, cioè la riduzione del flusso di sangue al cuore, con indicazioni sull'uso di nuove tecniche di imaging.
Altri temi e interventi di rilievo
Tra gli altri argomenti di interesse trattati al congresso vi sono:
- la salute degli atleti paralimpici;
- le questioni medico-legali legate alla certificazione per l'attività sportiva;
- la collaborazione internazionale e le ultime ricerche europee sulla cardiologia sportiva;
- l'importanza dell'alimentazione in relazione all'attività sportiva;
- la gestione delle extrasistoli ventricolari e delle cicatrici nel cuore;
- la creazione di un registro nazionale per monitorare le morti improvvise e gli arresti cardiaci nei giovani sportivi;
- l'uso del mappaggio elettro-anatomico, una tecnica avanzata per studiare il cuore;
- la prescrizione dell'esercizio fisico come parte della cura e prevenzione.
Il valore della visita di screening medico-sportiva
Il congresso si è concluso con un intervento che ha sottolineato quanto sia importante la visita di screening per gli sportivi. Questa visita, se fatta con attenzione, può aiutare a scoprire molte condizioni cardiache, anche gravi, prima che si manifestino problemi durante l'attività sportiva.
In conclusione
Il XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport ha dimostrato il forte interesse e la crescita della cardiologia sportiva in Italia. Il nuovo protocollo COCIS 2023 rappresenta un importante strumento per la sicurezza degli atleti e per il lavoro dei medici. L'evento ha evidenziato anche l'importanza della collaborazione tra esperti e l'innovazione tecnologica per migliorare la salute di chi pratica sport a livello agonistico.