Che cosa è stato studiato
Lo studio chiamato SCAST ha coinvolto 2.029 pazienti con ictus recente e pressione alta (sistolica uguale o superiore a 140 mmHg). I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il candesartan per abbassare la pressione, l'altro un placebo, cioè una sostanza senza effetto attivo, per 7 giorni.
Cosa è successo durante il trattamento
Durante la settimana di cura, la pressione arteriosa è scesa in modo significativo nelle persone che hanno preso il candesartan rispetto a quelle con placebo.
I risultati a lungo termine
Dopo 6 mesi di controllo, non ci sono state differenze importanti tra i due gruppi riguardo al rischio di:
- morte per qualsiasi causa,
- infarto del cuore,
- un nuovo ictus.
Inoltre, chi ha preso candesartan ha mostrato risultati leggermente peggiori, anche se questa differenza non è stata considerata abbastanza forte da poterla attribuire con certezza al farmaco.
Effetti collaterali osservati
Nel gruppo trattato con candesartan, più persone hanno avuto:
- episodi di bassa pressione sanguigna con sintomi (ipotensione sintomatica),
- problemi ai reni (insufficienza renale).
Questi effetti erano meno frequenti nel gruppo placebo.
In conclusione
Questo studio mostra che abbassare la pressione con candesartan subito dopo un ictus non porta benefici evidenti e può causare effetti indesiderati. Quindi, non è raccomandato usare questo farmaco in questa situazione specifica.