Che cos'è il Forame Ovale Pervio (PFO)
Il Forame Ovale Pervio è un piccolo passaggio tra le due camere superiori del cuore, chiamate atri destro e sinistro. Questo passaggio è normale durante la vita nel grembo materno, ma di solito si chiude poco dopo la nascita. Quando non si chiude, si parla di PFO.
Circa il 25-30% degli adulti ha un PFO. In alcune situazioni, se la pressione nel cuore destro è più alta che nel sinistro, il sangue può passare da destra a sinistra attraverso questo passaggio, creando uno "shunt".
Perché il PFO può essere importante
Il PFO può essere collegato a eventi come l'ictus ischemico in cui non si riesce a trovare una causa chiara (chiamato "criptogenetico"). Questo riguarda circa il 30-40% degli ictus.
Il PFO può essere sospettato in particolare nei seguenti casi:
- Pazienti giovani (meno di 60 anni) con ictus senza causa nota, dove si sospetta un'embolia paradossa (un embolo che passa dal sangue venoso a quello arterioso attraverso il PFO).
- Subacquei che hanno avuto gravi problemi di decompressione nonostante abbiano seguito le regole di immersione.
Diagnosi del PFO
Prima di cercare il PFO, è importante escludere altre cause di ictus con alcuni esami:
- Ecodoppler dei vasi principali del collo (epiaortici)
- Ecocardiogramma transtoracico (ecografia del cuore attraverso il torace)
- ECG dinamico Holter per 24-48 ore (monitoraggio del ritmo cardiaco)
Se questi esami non mostrano cause, si procede con esami specifici per il PFO.
Ecocolordoppler transcranico
Questo esame usa ultrasuoni per osservare il flusso sanguigno nelle arterie del cervello attraverso una finestra ossea sottile vicino alla tempia. Durante l'esame, si somministra una soluzione con microbolle e si chiede al paziente di fare una manovra chiamata Valsalva (una respirazione forzata) per vedere se le microbolle passano dal lato destro al sinistro del cuore attraverso il PFO.
Si valuta la gravità dello shunt in base al numero di microbolle che passano:
- Grado 0: nessuna microbolla passa
- Grado I: da 1 a 10 microbolle
- Grado II: più di 10 microbolle
- Grado III: passaggio molto abbondante, con effetto a "tendina" sul segnale
Questo esame è utile per selezionare i pazienti che necessitano di ulteriori approfondimenti.
Ecocardiografia transesofagea
Questo esame consiste nell'inserire una sonda nell'esofago per osservare il cuore da vicino. È particolarmente utile nei pazienti sopra i 55 anni per escludere altre cause di ictus legate all'aterosclerosi (indurimento delle arterie).
Con questo esame si possono valutare dettagli del PFO come la dimensione del passaggio, la quantità di sangue che passa, e la presenza di altre strutture anomale nel cuore.
In alcuni centri si esegue prima un ecocardiogramma transtoracico con "Bubble Test" (microbolle) che può essere sufficiente per la diagnosi e può evitare l'esame più invasivo transesofageo.
Trattamento del PFO
Non c'è ancora un accordo completo su quando e come trattare il PFO. La chiusura percutanea (un intervento minimamente invasivo per chiudere il passaggio) è una possibilità, ma la decisione dipende da molti fattori e deve essere valutata caso per caso da specialisti.
Un documento regionale della regione Lazio propone un percorso per decidere quando è indicata la chiusura percutanea, ma le linee guida possono variare.
In conclusione
Il Forame Ovale Pervio è una condizione comune che può essere collegata a ictus senza causa chiara, soprattutto nei giovani. La diagnosi si basa su esami specifici che valutano il passaggio di sangue tra le due parti del cuore. La scelta del trattamento è complessa e richiede una valutazione attenta da parte di medici esperti.