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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/02/2011 Lettura: ~2 min

Ipertensione: anche la genetica gioca un ruolo importante

Fonte
Journal of Hypertension, marzo 2011, Volume 29, Numero 3, pagine 509-519.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione, o pressione alta, è una condizione comune che può essere influenzata non solo dallo stile di vita, ma anche dai nostri geni. Questo significa che alcune persone possono avere una maggiore predisposizione a sviluppare la pressione alta a causa di particolari caratteristiche ereditarie. Comprendere questo aiuta a spiegare perché la pressione arteriosa può variare da persona a persona.

Che cosa significa genetica e ipertensione

L'ipertensione è definita come una pressione arteriosa uguale o superiore a 160/95 mmHg, oppure quando si usano farmaci per abbassarla. La genetica si riferisce alle informazioni ereditarie contenute nei nostri geni, che possono influenzare il funzionamento del corpo, compresa la regolazione della pressione sanguigna.

Lo studio e i suoi obiettivi

Un importante studio ha esaminato se alcune variazioni nei geni legati a due sistemi del corpo che regolano la pressione (il sistema renina-angiotensina-aldosterone e il sistema callicreina-bradichinina) fossero collegate all'ipertensione e alla risposta ai farmaci chiamati ACE inibitori.

Lo studio ha coinvolto 8.907 pazienti con malattia coronarica stabile, analizzando 52 variazioni genetiche specifiche in 12 geni diversi. Sono stati considerati anche fattori come età, sesso, peso corporeo e funzione renale per avere risultati più precisi.

Risultati principali

  • Il 28,3% dei pazienti aveva ipertensione.
  • Dopo 4 settimane di terapia con un ACE inibitore chiamato perindopril, la pressione arteriosa è diminuita in media di 10 mmHg per la pressione massima e 4 mmHg per la minima.
  • Quattro variazioni genetiche in particolare, situate in geni chiamati ACE, angiotensinogeno e recettori della (pro)renina, sono state associate in modo significativo all'ipertensione.
  • Queste associazioni sono state confermate anche in un altro gruppo di pazienti con malattia cerebrovascolare e in una popolazione sana.
  • Chi possedeva più di queste variazioni genetiche aveva da 2 a 3 volte più probabilità di avere ipertensione.

Cosa significa per chi ha ipertensione

Questi risultati mostrano che la genetica può contribuire in modo importante allo sviluppo della pressione alta. Tuttavia, la pressione arteriosa dipende da molti fattori, compresi quelli legati allo stile di vita e all'ambiente.

In conclusione

La pressione alta può essere influenzata da alcune variazioni genetiche che coinvolgono sistemi importanti per il controllo della pressione sanguigna. Conoscere questi fattori aiuta a comprendere meglio perché alcune persone sono più predisposte all'ipertensione e può guidare la ricerca per trattamenti più efficaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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