Il Congresso GISE 2023
La 44ª edizione del congresso della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (GISE) si è tenuta al Milan Congress Center, con numeri record: 564 esperti, 54 aziende sponsor e 2.287 partecipanti presenti. Durante l'evento è stato rinnovato il consiglio direttivo, con il passaggio di consegne tra il presidente uscente Giovanni Esposito e il nuovo presidente Francesco Saia.
Le parole chiave: innovazione, ispirazione e connessione
Il programma si è sviluppato attorno a quattro grandi temi:
- Interventistica strutturale
- Interventistica coronarica
- Interventistica periferica
- Terapia farmacologica di ultima generazione
Interventistica strutturale e TAVI
La TAVI (impianto valvolare aortico per via percutanea) è stata al centro di molte discussioni. Uno studio importante, chiamato NOTION, ha mostrato che a 10 anni la TAVI offre risultati simili alla chirurgia tradizionale in pazienti a basso rischio, con benefici su mortalità, ictus e infarto. Questo supporta l'uso della TAVI anche in pazienti più giovani e con aspettativa di vita più lunga.
Si è parlato anche di come migliorare il trattamento combinato di problemi alle valvole aortiche e alle arterie coronarie, scegliendo il tipo di valvola più adatto e il momento migliore per intervenire.
Inoltre, si sta lavorando per semplificare la procedura, rendendola possibile anche in centri senza cardiochirurgia in sede.
Valvulopatia mitralica e tricuspide
Per la valvola mitrale, si è discusso molto sull'uso di dispositivi per il trattamento percutaneo, basandosi su dati raccolti nel registro italiano GIOTTO. Questo aiuta a capire quali pazienti possono davvero beneficiare della procedura e quali no.
Per la valvola tricuspide, una delle nuove frontiere, sono stati presentati dati importanti dai registri Trilimunate e CLASP. Questi mostrano che i dispositivi come TriClip e PASCAL sono sicuri ed efficaci nel ridurre l'insufficienza valvolare e migliorare la qualità della vita dei pazienti anche a uno o due anni dall'intervento.
Occlusione dell'auricola sinistra
Si è discusso delle tecniche di imaging utilizzate prima, durante e dopo la procedura di occlusione dell'auricola sinistra, una tecnica per prevenire ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Sono emersi diversi approcci, dal più semplice al più dettagliato, a seconda delle caratteristiche dei pazienti.
Interventistica coronarica
Grande attenzione è stata data alla rivascolarizzazione completa e all'uso della full-physiology, cioè un esame invasivo più completo per valutare le arterie coronarie e migliorare la terapia medica.
Si è parlato anche di nuove terapie per ridurre i rischi residui agendo sul metabolismo degli zuccheri e dei grassi, e di come prevedere la vulnerabilità delle placche nelle arterie, per migliorare la prevenzione degli eventi cardiaci.
Altri temi importanti sono stati:
- Indicazioni e ottimizzazione del trattamento del tronco comune
- Strategie per le biforcazioni coronariche
- Trattamento delle occlusioni croniche
- Metodi per rimuovere il calcio dalle arterie
- Uso dell'imaging intracoronarico, in particolare l'OCT, che migliora i risultati soprattutto nelle lesioni più complesse
Ruolo delle figure infermieristiche
Le sessioni dedicate agli infermieri hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra team e la crescente professionalizzazione degli infermieri in emodinamica, che sono protagonisti nella gestione delle nuove tecnologie.
Intelligenza artificiale in cardiologia interventistica
L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando questo campo con molte applicazioni, come:
- Diagnosi e trattamento dell'infarto miocardico acuto
- Gestione della malattia aterosclerotica coronarica
- Pianificazione ed esecuzione di procedure interventistiche
- Strumenti educativi interattivi per informare le persone su malattie cardiovascolari, fattori di rischio e prevenzione
In conclusione
Il Congresso GISE 2023 ha confermato l'impegno della comunità di cardiologi interventisti nel migliorare continuamente le tecniche e le terapie. L'innovazione, la collaborazione e l'ispirazione sono al centro di questo percorso, con l'obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri.